lory76 wrote:Io Dilly, perdonami, ma mi pagherei le mie bollette, l'affitto di una casa mia e mi cercherei un lavoro al di fuori dell'azienda di famiglia. Perche' se il prezzo da ri-pagare e' l'essere codizionati su valori in cui si crede ( il rispetto degli animali) per me non ha senso.
Bè certo... SE te lo puoi permettere....
"Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sapranno ridere!"
E rise ancora. [RIGHT]= Il piccolo principe =[/RIGHT]
Lelia, il mio era un post di rassegnazione, non di leggerezza sull'argomento.
Cate, le bollette non me le fa pagare, ci ho già provato, ma a parte quella della luce arrivano direttamente sul suo conto.
E non è che non lo faccio incazzare perchè mi fa comodo che sia così, sia chiaro, ma perchè, siccome so che non può essere diversamente (perchè mio marito non vuole litigare con suo padre, perchè lui l'azienda agricola la vuole mantenere), non posso impuntarmi rendendo la vita uno schifo a tutti. E lo sarebbe uno schifo, perchè, come dicevo prima, mio socero non è uno che lascia perdere, se gli fai un torto poi son litigate ogni volta.
E' come se fosse nato nel 1800 per queste cose, ma siccome non cambia, tutti lo accettiamo com'è. Ci rassegnamo.
Che faccio divorzio da un uomo che amo perchè suo padre non mi lascia sterilizzare le gatte?
O costringo l'uomo che amo a discutere con suo padre, perdendo casa, azienda e quant'altro?
Mio suocero non è un mostro, sia chiaro, mi accontenta su tutto, solo, qui proprio non ci arriva, non la concepisce come cosa.