losbanos wrote:Ci sta, ma se non gli si dà modo di capire cosa sia questo tempo, lo impareranno ora che vanno alle medie!
Fin che avranno qualcuno che gli ricorda ogni giorno quel che devono fare, si impigriscono e più si impigriscono più il genitore deve insistere.
hai ragione, però sono sicura che se lascio fare a lui arriverà a settembre senza fare i compiti
un pò mi scoccia ma è quello che bisognerà fare perchè capisca...
Nat wrote:hai ragione, però sono sicura che se lascio fare a lui arriverà a settembre senza fare i compiti
un pò mi scoccia ma è quello che bisognerà fare perchè capisca...
Io invece non mi sento di dargli fiducia, a lui non frega NIENTE dei voti, della riprovazione delle maestre, dei compiti non fatti.
E non lo faccio perché non voglio sfigurare o apparire madre menefreghista. E' perché del Dovere, a fronte del piacere, Alex non si cura. Lo considero non accettabile PER LUI. Per il principio e per l'esercizio che verrebbe a mancare. Non per le (per altro modeste) conseguenze cui si va incontro per un libro delle vacanze in bianco alle elementari.
Ecco perché sono serena e convinta della necessità della linea dura con lui.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)
Rie wrote:Io invece non mi sento di dargli fiducia, a lui non frega NIENTE dei voti, della riprovazione delle maestre, dei compiti non fatti.
E non lo faccio perché non voglio sfigurare o apparire madre menefreghista. E' perché del Dovere, a fronte del piacere, Alex non si cura. Lo considero non accettabile PER LUI. Non per le per altro modeste conseguenze cui si va incontro per un libro delle vacanze in bianco alle elementari.
Ecco perché sono serena e convinta della necessità della linea dura con lui.
picchierà la testa una volta, due, tre...
ma prima o dopo capirà che se non fa i compiti ci rimette lui