La legge del desiderio, ovvero non rubiamo lÂ’infanzia ai nostri figli

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MatifraSo
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Post by MatifraSo »

Quei giorni sono sola senza Luca.

Ci faccio un pensierino, magari in treno con le bimbe...
Sei bella quando sorridi
quell'aria che puoi fare tutto quando lo decidi

Matilde 13/07/2004
Sofia 27/11/2006
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Vavi
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Post by Vavi »

marte71 wrote: perché ritengo che spesso quella che facciamo vivere ai nostri figli sia una sorta di doppia vita, da un lato li trattiamo alla pari, ci aspettiamo da loro reazioni appropriate e mature, che siano in grado di capire ogni cosa con la logica dei ragionamenti, che siano in grado di distinguere il bene e il male, il giusto e lo sbagliato, che sappiano gestire le loro conflittualità, che non facciano capricci, che abbiano il senso del tempo e degli impegni, del dovere e delle responsabilità …

Di contro li trattiamo come incapaci, gestiamo tutte le loro esigenze.
Le preveniamo, li serviamo e li riveriamo al punto che non sanno allacciarsi le scarpe o versarsi un bicchiere d’acqua, li accompagniamo a scuola, alle decine di attività extra scolastica, gestiamo i loro amici ed i loro appuntamenti, non li facciamo sudare, correre, saltare, gli vietiamo tutto ciò che secondo noi può risultare anche solo appena pericoloso, gli diamo da mangiare seduti sul divano altrimenti non mangiano, li invitiamo a fare pipì perché lo dimenticano, con il risultato di avere di bamboccioni ipertecnologici ma incapaci di friggere un uovo, e permangono in casa fino a data da destinarsi …
No, proprio non mi riconosco.
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.
Azur
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Post by Azur »

marte71 wrote:Io ammetto che faccio fatica a trovare un equilibrio.

(....)

È troppo piccolo per tagliare la carne ma è abbastanza grande da capire che
e diciamo 5 minuti devono essere 5 minuti …

Io la proteggo troppo insomma. Diversamente da come faceva mia madre con me, che non mi faceva nemmeno andare a dormire da un’amica perché chissà cosa poteva succedermi. ma comunque lo faccio, evitandole delle fatiche forse, proteggendola dalle cattiverie altrui anche...

Vorrei insegnarle a difendersi, ma non vorrei proteggerla troppo, allo
stesso tempo vorrei farle sentire che la mamma c'è sempre per aiutarla
e che può fidarsi...e come caspita si mettono insieme tutte queste cose? Ancora fatico a comprenderlo...
io condivido, penso sia un'analisi molto vera.

La società (italiana) non aiuta per niente in questo senso, anzi, spinge proprio a mantenere e nutrire questa dicotomia.

Anch'io trovo difficile non tanto trovare un equilibrio quanto reprimere l'ansia che naturalmente avrei (ho) e lasciarla libera di fare le esperienze e di prendersi le responsabilità che ritengo (razionalmente) giuste e adeguate all'età...

ecco, con il piccolo mi viene più facile, con la grande trovo grosse difficoltà ora che lasciarla crescere significa lasciarla un pochetto sola "nel mondo".

Finché si trattava di autonomie "sotto controllo" (decidere come vestirsi a due anni, prepararsi da sola la colazione a cinque, ecc, per tutte queste cose non avevo problemi... ora che devo lasciarla uscire di casa da sola sì, ho paura, l'istinto mi dice vietare-vietare-vietare-vietare-vietare, faccio davvero fatica a lasciarle autonomia fuori casa/scuola)
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