Page 17 of 23

Posted: Sun Oct 30, 2011 10:18 am
by misspurple
Responsabilizzarlo come?
Premessa al secondo atto: la domenica mattina faccio 2 lavori in casa.
Greg in questo periodo non vuole stare nel passeggino, frigna e si inarca per scendere, ma non sa camminare, per portarlo fuori basta però "sopportarlo" 5 minuti, tanto che lui smette e fai la tua passeggiata tranquillo. Il tempo di scendere e me lo vedo risalire in casa, incazzato e sproloquiante che voleva metterlo a letto. Sì vero, si è svegliato presto per via dell'ora solare, e ha sonno, però fare così significa sballare tutta la domenica, cosa che eviterei perchè con il padre arrivare a sera è davvero dura. Gli ho spiegato (e nemmeno in malo modo, stranamente) queste cose e lui che gli stava già levando la felpa gliel'ha rinfilata a cazzo, sbatacchiandolo, l'ha preso ed è ripartito per le scale e facendolo piangere. Ecco a me, in quei frangenti, va il sangue al cervello e se avessi a portata qualcosa di maneggevole credo glielo potrei sfasciare in testa. E' più forte di me, vedere mio figlio che si spaventa e piange per i nostri litigi (e perchè è stanco ecc ecc) mi manda davvero in bestia. Capita una marea di volte che lui lo sgridi e lo faccia piangere, per cazzate tra l'altro. Bella la su' mamma, che mi chiama, sul suo telefono, davanti a lui, e mi chiede "come va?". E chiamami quando lui non c'è che te le spiego due cose va. Anzi, spiegamele tu, che qualcosa nell'educazione del tu' figliolo mi sfugge.

Posted: Sun Oct 30, 2011 10:18 am
by misspurple
cohiba wrote:stai calma prima di tutto
che quando si è incazzati si tende a farsi andare storto tutto quanto
:tettonaesaurita: :sadomaso:

Posted: Sun Oct 30, 2011 10:25 am
by cohiba
misspurple wrote: :tettonaesaurita: :sadomaso:
eh lo so
hai ragione pure tu
come si fa a mantenere la calma? io ti posso rispondere solo per mia esperienza personale. Prima di incontrare Alessandro ero una pazza isterica (peggio di te :bleeee: ), nel senso che tendevo a non dialogare, a incazzarmi e gridare. Poi ho incontrato l'uomo che, in verità, è già molto calmo di suo. Allora se io ho di fronte una persona tranquilla che non grida e con cui si può parlare allora ragiono e ci parlo. Ma da quando ho incontrato lui ho mitigato di molto il mio carattere di merda e quindi tendenzialmente ora ti direi cerca di ragionarci, ma non a muso duro. Con calma, riflettendo su cosa c'è che non ti va del suo comportamento e carattere.
Fermo restando che se le cose non vanno forse è anche il caso di pensare a una separazione, per serenità tua e del ganascia.