Ora ho capito chi èlos wrote:La sua azienda è una delle migliori per le condizioni di lavoro, i suoi dipendenti guadagnano il 20% in più di altri della stessa categoria.
Quando è entrato in borsa ha regalato il guadagno ai lavoratori, si parla di oltre 6000 euro a testa.
Ho fatto una follia
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Smilla
Re: Ho fatto una follia
- caterina
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Re: Ho fatto una follia
Verrà assunto in Cielo al termine della sua vita terrena!
Sia Lode a coccinella, cuccinello, cuccibello o come si chiama lui.
Sia Lode a coccinella, cuccinello, cuccibello o come si chiama lui.
- Alessia
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Re: Ho fatto una follia
sì, hai fatto proprio una follia! io tutti quei soldi credo di non spenderli in 10 anni per vestirmi ahahahah
il discorso della cate in merito ai soldi "sono i tuoi..." è quanto di più triste si possa dire se si parla di coppia.
il discorso della cate in merito ai soldi "sono i tuoi..." è quanto di più triste si possa dire se si parla di coppia.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
