Che suggerimenti propone la npi? Dovrebbe essere scritto alla fine della relazione l hai portata in segreteria e protocollata vero?
Y
lui 31 agosto 2000 lei 21 dicembre 2003 noi 27 settembre 1997 Perdoniamoci le volte che non siamo stati noi quando c'erano le lotte dei tuoi sogni contro i miei. ma dimmi dove sei così ogni tanto mi oriento se non ti incontrerò ti cercherò tutto il tempo se mi sorriderai ritroverò l'entusiasmo e quel giorno non mi perderai più. non è farina del mio sacco ma di quello di franco fasano
ci dovrebbero essere i risultati dei testi di lettura, cosa c'è scritto?
"Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, può essere conosciuto, trasformato e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere. della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita" E. Berlinguer
Posso solo dire una cosa? Ci aspettiamo (giustamente) che le maestre tengano conto dei problemi specifici dei nostri bambini e si comportino di conseguenza.
Ma questo perde ogni senso se poi il genitore fa sentire lui per primo il bimbo colpevole.
(Leggo kida con le multe ad esempio).
La disgrafia è una condizione mentale. Si è incapaci di tenere bene la riga perché la mente non la "concepisce". Allo stesso modo può essere difficile tenere sotto controllo tante cose (per ricordarmi qualunque cosa io scrivo e comunque mi dimentico)
Giusto per chiarire io per lavoro devo andare da ogni famiglia con:
Computer, diario, penna, avviso di passaggio.
9 volte su 10 devo tornare in macchina a prendere qualcosa.
Per non parlare di quante volte dimentico qualcosa di preparato all'ultimo.
Sempre successo non lo faccio apposta non sono distattenta o sbadata i miei cassetti non funzionano correttamente nulla più.
Ci convivi cercando di preparare tutto con anticipo e ridendoci su.
Da bambina sono stata colpevolizzata spesso ma non è che sia servito.
Esattamente come sgridarmi perché non imparavo il corsivo non mi ha permesso di impararlom
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"