Page 17 of 21
Re: Mi sono sfuggiti di mano
Posted: Wed Nov 05, 2014 11:59 am
by caterina
E dire che è una cul-trice di PNL! (scherzo Lav... lo sai) Mi pare che la cosa più importante sia essere persone felici, laddove felici significhi anche migliori e quindi sereni e quindi (in buona parte) indulgenti verso noi stessi.
Re: Mi sono sfuggiti di mano
Posted: Wed Nov 05, 2014 12:06 pm
by caterina
Il che, naturalmente, può sembrare una grossa-enorme paraculata.
Se per essere felici bisogna essere indulgenti, allora perdoniamoci tutto, anche le peggio cazzate!
No, non è questo che intendo, ovviamente.
Re: Mi sono sfuggiti di mano
Posted: Wed Nov 05, 2014 12:08 pm
by Azur
lella wrote:Daniela wrote:Ma secondo me la richiesta di Lav era come trovare una modalità di incazzatura che porti frutto!
ma il punto è li non porta frutto forse perchè lei non è convinta, o meglio si sente in colpa e loro percepiscono la sua insicurezza e la sua autorevolezza viene meno...
mah... nella mia esperienza il "non porta frutto" dipende dal bambino, non dal mio essere convinta o meno.
L'urlo (ma ancora prima, il semplice alzare tono di voce) con la prima funzionava a meraviglia, con il secondo bene, il terzo o ignora o fa peggio di quel che già faceva.
Daniela wrote:Ma il centro della questione è un altro: come riuscire a sopravvivere.
E l'urlo non aiuta, se non ad alzare la pressione.
Davvero, quando hai più gente in casa, devi trovare il modo di mediare fra il tuo desiderio di pace e tranquillità e il loro di rompere.
Non è colpa nostra, ma sta a noi trovare il modo di migliorare la cosa, anche perché a loro sta bene così.
Voglio dire: a loro non dà molto da fare il fatto che si insultino e urlino. E' a noi che da fastidio, quindi il problema - in questo senso - è nostro.
io su questo ho una complicazione ulteriore: l'atteggiamento/le provocazioni del piccolo prima e più che a me danno fastidio al fratello n.2 (ipersensibile, non c'è dubbio), ma prima ancora della mia tranquillità mi pare dovuto tutelare quella degli altri bambini presenti...
Io non ne faccio proprio questione di sensi di colpa (zero!)
il problema è trovare la chiave giusta per "disattivare" il singolo bambino..