Cos73 wrote:. Un minimo di rispetto della figura del professore c'era e non permetteva di andare oltre a qualche scherzo innocente.
Io non so dire cosa sia cambiato e dove stia la soluzione, magari quando arriveranno alle medie/superiori i figli nostri vedremo un'inversione di rotta, lo spero tanto, ma il problema del mancato rispetto delle figure "istituzionali", diciamo così, è reale e si associa a un atteggiamento genitoriale sempre più diffuso e denunciato da molti insegnanti, di critica nei loro confronti e difesa del ragazzo, ogni qualvolta si manifesta un problema.
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Infatti è la figura stessa dell'insegnante, il suo ruolo, la sua professionalità, il suo essere partecipe all'educazione del figlio che è venuta a mancare, quello che tu chiami ruolo istituzionale, non lo riconosce nemmeno lo stato.
Il maestro un tempo era una figura importante, ora non viene rispettato in prims da uno stato che non gli assicura continuità didattica, che lo ha reso UN PRECARIO prima che un formatore.
L'atteggiamento genitoriale poi si inquadra anche in questo atteggiamento, non sai chi ti trovi davanti, nel corso dell'anno magari cambi interlocutore un paio di volte, non esiste una collaborazione perché non esistono spesso i tempi per averla.
Si fa fatica a fidarsi, del resto la cronaca ci propina Rignano come fosse la normalità.
In questo si inquadra poi il mancato rispetto da parte dei figli.
