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Posted: Wed May 28, 2008 9:40 pm
by lenina
Aivliss wrote:Sono anch'io d'accordo con il concetto di Luvetta.
Mi vengono in mente mille atteggiamenti di mio figlio che io reputo capricci:

- quando mi dice che ha sete e, nonostante possa tranquillamente raggiungere da solo l'acqua, pretende che gliela porti io

- quando sta tanto tempo in un ambiente dove ci sono tanti oggetti o giochi senza interessarsene e proprio nel momento in cui un altro bimbo ne prende in mano uno lui vuole a tutti i costi proprio quello

- quando ha la pipì, che a scuola fa sempre da solo, e pretende che io arrivi subito, qualsiasi cosa stia facendo (tipo poco fa, quando stavo stendendo), solo per tirargli giù i pantaloni

Probabilmente l'origine di tutto ciò sta nei nostri comportamenti, cioè nei comportamenti di noi adulti che gli viviamo vicino... però è molto esasperante.


Quella del gioco ci sta in effetti i bimbi su questo sono tremendi l'ho notato anche io .

Le altre due mi sembrano richieste di attenzione..."di giorno ti vedo poco quando ci sei sei tutta mia" possibile?

Quindi il capriccio è anche cercare in casa un attenzione che non si cercherebbe altrove e pretenderla?

Posted: Wed May 28, 2008 9:44 pm
by laste
[quote="Cos73"] è solo un bambino. Questo magari aiuta ad avere reazioni proporzionate. ]

parole sante
questo l'ho imparato qui da voi
:bacio: :bacio: :bacio:

Posted: Wed May 28, 2008 9:47 pm
by Rie
lenina wrote:
Io sento però spesso parlare del capriccio fine a se stesso non motivato fatto tanto per fare le bizze.
Esiste questo capriccio? O alla fine c'è sempre qualcosa dietro?

Per i miei figli gli unici casi di capricci non motivati, ma a guardar bene sono motivati pure quelli, sono dati dai capricci fatti in situazioni di stanchezza.
Quando SEMBRANO non motivati, almeno con Alex che è in grado di esprimersi, finisco in genere per scoprire che c'era qualcosa che non andava, quel giorno (lite con un compagno all'asilo e relativo nervosismo da sfogare, ad esempio).

Devo poi ammettere che sono sconvolta dalla diversità fra i due bimbi.
Alex ha dato qualche saggio di moderati TT con rare ricadute di recente, Federico invece usa il capriccio come mezzo di comunicazione quasi primario... aiuto!
Credo, anzi temo, che sia il suo modo di attirare l'attenzione di povero secondogenito con scarsissime capacità di verbalizzare i propri sentimenti.
Sulla sicurezza nemmeno io transigo, e ahimè non ho ancora inventato un gioco o una storia abbastanza affascinanti per sostituire le maniere forti con Federico prigioniero del seggiolino sul sedile posteriore.
Fede è un ometto da muro contro muro. Nell'eludere lo scontro, non lo frego quasi mai, altro che Alex! (Mi sto seriamente preoccupando per il mio destino fra quindici anni ahahahah!).