Era il giorno del compleanno di mio marito. La sera prima, con un pò di coraggio mi sono fermata in una farmacia ho comprato il test e in un negozio per bambini ho comprato una paio di calzini da neonato perchè nel mio cuore sentivo e speravo che quel mese sarebbe stato quello giusto.
La mattina dopo di buon ora ho fatto il test e scoprendo con grande gioia le due lineette rosa sullo stick ho fatto il pacchetto delle calzine. Quando gli ho dato il regalo di compleanno mio marito non pensava mai e poi mai che ci sarebbe stata una sorpresa così grande.
Sono stata subito felice di avere un fagiolino/a lì con me perchè era tanto che lo cercavamo. DOPO 9 MESI E' NATA ARIANNA
Per Alessia le cose sono andate un pò diversamente perchè avevamo appena deciso di pensare ad un fratellino/a per Arianna e lei è subito arrivata. Ho fatto il test convinta che fosse solo qualche giorno di ritardo e invece le lineette erano ben marcate. Il test l'aveva comprato mio marito perchè si sentiva dell'arrivo di un nuovo membro della famiglia. Subito ero un pò stralunata ma poi è stata una grande gioia.
DOPO QUASI OTTO MESI E' NATA ALESSIA
mamme da test...mi raccontate?
Moderator: Paola
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eleonora1975
che momenti indimenticabili.....
era il 1 giugno 2007, il giorno del nostro quarto anniversario di matrimonio.
ci provavamo da tre anni circa dopo un'altra gravidanza finita male.
io da un paio di mesi mi ero messa il cuore in pace e mi stavo iniziando ad
informare sulle possibili cure.
Sempre abbastanza puntuale, ero di ritardo una settimana, ma non mi
illudevo per niente e non ci pensavo nemmeno.
Ormai mi sembrava impossibile.....
venerdì mattina lo compro, di nascosto. Non lo dico neanche a
lui che non sa nemmeno del ritardo.
Tanto sono più che sicura che sia un falso allarme.
Aspetto sabato mattina e in tutta solitudine lo faccio....
aspetto.....due linette rosa....leggo le isruzioni del test.....
poi le rileggo.
non è possibile. ditemi che è vero.
chiamo il marito:
corri immediatamente a casa. non glielo voglio dire al telefono
e lui non ci pensa neanche lontanamente.
Entra e mi trova in lacrime col test in mano.
buon anniversario amore. gli dico.
era il 1 giugno 2007, il giorno del nostro quarto anniversario di matrimonio.
ci provavamo da tre anni circa dopo un'altra gravidanza finita male.
io da un paio di mesi mi ero messa il cuore in pace e mi stavo iniziando ad
informare sulle possibili cure.
Sempre abbastanza puntuale, ero di ritardo una settimana, ma non mi
illudevo per niente e non ci pensavo nemmeno.
Ormai mi sembrava impossibile.....
venerdì mattina lo compro, di nascosto. Non lo dico neanche a
lui che non sa nemmeno del ritardo.
Tanto sono più che sicura che sia un falso allarme.
Aspetto sabato mattina e in tutta solitudine lo faccio....
aspetto.....due linette rosa....leggo le isruzioni del test.....
poi le rileggo.
non è possibile. ditemi che è vero.
chiamo il marito:
corri immediatamente a casa. non glielo voglio dire al telefono
e lui non ci pensa neanche lontanamente.
Entra e mi trova in lacrime col test in mano.
buon anniversario amore. gli dico.
- Elly70
- Utente Vip

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- Joined: Mon Feb 02, 2009 2:08 pm
Che belli i vostri racconti!!!
Io sono particolare...come dicono tutte le mie amiche, se c'è un modo strano di fare le cose, io sembro trovarlo!!!
Allora...devo andare ad un matrimonio all'estero. Si sposa una mia amica inglese con la quale lavoro e per darle la possibilità di fare una mini-luna di miele resto qualche giorno nel nostro ufficio in Inghilterra, dove altrimenti il mio collega sarebbe stato solo.
Viene anche mio marito con me per il matrimonio, poi torna in Italia il Lunedì...
Ero già di un giorno in ritardo, ma dato che il mese prima avevo avuto un ritardo mostruoso di una settimana, decido di aspettare per non farmi illusioni. Passano ben 10 giorni e di mesturazioni neanche l'ombra.
E' il momento di tornare in Italia. Arrivo puntuale in aeroporto, non c'è nessuno...le operazioni di check in sono rapide e mi ritrovo al gate con un ora a disposizione...che fare? Guardo i negozi tra cui c'è anche il famoso Boots, una farmacia/profumeria dove spesso faccio acquisti...e cosa ti vedo, un bel test di gravidanza sullo scaffale davanti a me. Un incoraggiamento? Lo colgo al volo...
Ed eccomi lì...nel bagno dell'aeroporto con questo test in mano. "three minutes, fast and reliable" dice l'etichetta. Ok tre minuti, io ho un'ora...procedo come da istruzioni...e vedo un innegabile, certo, ben definito segno + . Nessuna ambigua lineetta più o meno marcata, ma un bel risultato certo, un PIU'.
Resto a fissarlo rincretinita. Che sia giusto? Rileggo le istruzioni, sì è giusto. Comunque ho ancora un altro test (giusto per...avevo preso la scatola da due).
Che fare??? Tornare in Italia e dirlo a mio marito allora??? Non ce la faccio, troppo tempo...lo chiamo al cellulare...spento...mannaggio. OK ma ho anche il numero diretto dell'ufficio. Lo chiamo. Glielo dico..."sai, intanto che ero qui, non sapevo cosa fare, in aeroporto, i negozi sono sempre quelli, allora ho pensato...mah...visto che ho tempo posso fare il test...ehhhh...è positivo"
Poi, in arrivo a Venezia trovo i miei genitori ad aspettarmi...guardo mia mamma e le dico semplicemente "è PIU'", lei che non sapeva nulla capisce al volo!!! Eh sì che bello!!! La mamma è sempre la mamma.
Non contenta, dato che mi sono fermata da loro la sera (era tardi) rifaccio il test la mattina...ancora +
Ancora non soddisfatta torno a Bologna e lo rifaccio insieme a mio marito (stavolta le lineette del test italiano) ed è ancora positivo...
Mio marito ogni tanto mi prende in giro e mi chiede se voglio fare un altro test...
Io sono particolare...come dicono tutte le mie amiche, se c'è un modo strano di fare le cose, io sembro trovarlo!!!
Allora...devo andare ad un matrimonio all'estero. Si sposa una mia amica inglese con la quale lavoro e per darle la possibilità di fare una mini-luna di miele resto qualche giorno nel nostro ufficio in Inghilterra, dove altrimenti il mio collega sarebbe stato solo.
Viene anche mio marito con me per il matrimonio, poi torna in Italia il Lunedì...
Ero già di un giorno in ritardo, ma dato che il mese prima avevo avuto un ritardo mostruoso di una settimana, decido di aspettare per non farmi illusioni. Passano ben 10 giorni e di mesturazioni neanche l'ombra.
E' il momento di tornare in Italia. Arrivo puntuale in aeroporto, non c'è nessuno...le operazioni di check in sono rapide e mi ritrovo al gate con un ora a disposizione...che fare? Guardo i negozi tra cui c'è anche il famoso Boots, una farmacia/profumeria dove spesso faccio acquisti...e cosa ti vedo, un bel test di gravidanza sullo scaffale davanti a me. Un incoraggiamento? Lo colgo al volo...
Ed eccomi lì...nel bagno dell'aeroporto con questo test in mano. "three minutes, fast and reliable" dice l'etichetta. Ok tre minuti, io ho un'ora...procedo come da istruzioni...e vedo un innegabile, certo, ben definito segno + . Nessuna ambigua lineetta più o meno marcata, ma un bel risultato certo, un PIU'.
Resto a fissarlo rincretinita. Che sia giusto? Rileggo le istruzioni, sì è giusto. Comunque ho ancora un altro test (giusto per...avevo preso la scatola da due).
Che fare??? Tornare in Italia e dirlo a mio marito allora??? Non ce la faccio, troppo tempo...lo chiamo al cellulare...spento...mannaggio. OK ma ho anche il numero diretto dell'ufficio. Lo chiamo. Glielo dico..."sai, intanto che ero qui, non sapevo cosa fare, in aeroporto, i negozi sono sempre quelli, allora ho pensato...mah...visto che ho tempo posso fare il test...ehhhh...è positivo"
Poi, in arrivo a Venezia trovo i miei genitori ad aspettarmi...guardo mia mamma e le dico semplicemente "è PIU'", lei che non sapeva nulla capisce al volo!!! Eh sì che bello!!! La mamma è sempre la mamma.
Non contenta, dato che mi sono fermata da loro la sera (era tardi) rifaccio il test la mattina...ancora +
Ancora non soddisfatta torno a Bologna e lo rifaccio insieme a mio marito (stavolta le lineette del test italiano) ed è ancora positivo...
Mio marito ogni tanto mi prende in giro e mi chiede se voglio fare un altro test...
