dani69 wrote:no franci..proprio no, e lo so per esperienza, la cognata di mia sorella ,divoziata, ha avuto una bimba dal marito attuale..e per farla battezzare è stato un casotto...nessun prete in citta' voleva farlo ..dunque sono sbarcati in un paesino dove hanno trovato un prete consenziente...ai divorziati, secondo le regole di santa madre chiesa, dovrebbero essere negati i sacramenti tutti ...ricordo bene la polemica di una donna, a cui era appena morto il marito, gia' divorziato, a cui il prete non volle officiare il funerale...
a LORO non alle loro generazioni, ci mancherebbe altro che le colpe dei padri si pagassero sui figli 8stile peccato originale), bastava andassero in curia e avrebbero obbligato il prete ad impartire il battesimo, padrino e madrina INVECE devono essere assolutamente in linea con la chiesa e in caso di genitori atei e a loro che vengono rivolte le domande di rito.
ho capito le precisazioni,ma il dubbio che ho anche io è :se mia figlia vorrà il battesimo cosa faccio?non l'accompagno nel cammino di preparazione?che se non sbaglio,implica anche accompagnare la crescita come genitore nei principi cattolici,quindi anche il catechismo quando sarà il momento,o la partecipazione alla messa. so che sono solo tanti ipotetici se,ma nel caso come vi comportereste? il parroco molto illuminato(e da sempre in odio alle gererchie ecclesiastiche della mia città) sposa anche chi non ha la cresima e già più di 20 anni fa faceva distribuire la particola ad una donna per di più divorziata...
<a href="http://lilypie.com"><img src="http://by.lilypie.com/ur8Rp2.png" alt="Lilypie dal 6° al 18° Ticker" border="0" /></a>
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb3f.lilypie.com/7yt7p2.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Third Birthday tickers" /></a> [CENTER]Sono visibile
Chiara e pulsante
Un cuore esposto
Sono una gioia infinita e urlante
Sono un brivido esteso all'universo
Che rimane fermo
superstrafra wrote:ho capito le precisazioni,ma il dubbio che ho anche io è :se mia figlia vorrà il battesimo cosa faccio?non l'accompagno nel cammino di preparazione?che se non sbaglio,implica anche accompagnare la crescita come genitore nei principi cattolici,quindi anche il catechismo quando sarà il momento,o la partecipazione alla messa. so che sono solo tanti ipotetici se,ma nel caso come vi comportereste? il parroco molto illuminato(e da sempre in odio alle gererchie ecclesiastiche della mia città) sposa anche chi non ha la cresima e già più di 20 anni fa faceva distribuire la particola ad una donna per di più divorziata...
Sono atea, come potrei accompagnarlo in un cammino ecclesiastico non credendo in Dio?
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"