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Posted: Fri Oct 30, 2009 3:38 pm
by Cosetta
Chloe83 wrote:Me lo chiedo sempre, quando mi imbatto (dal pediatra, di solito) in mamme sostenitrici di questa teoria. E sono alle volte mamme non lavoratrici, quindi il nido è per loro una scelta d'elezione, non obbligata.
Secondo loro, il nido è essenziale. Il bambino senza nido è deprivato perchè "a casa non farà mai esperienze così arricchenti" (voi mamme "nidanti" confermate? Ma che gli fanno fare?), serve "a socializzare" (ma a me risultava che prima dei 3 anni i bambini, anche per via del loro normalissimo egocentrismo, siano portati a socializzare poco, tant'è che prima di quell'età anche messi assieme ad altri bimbi, privilegino il gioco parallelo), che serve "ad avere tempo per se stesse" (ma io mi sento bene così).
Io l'idea del nido non l'avevo nemmeno presa in considerazione... oltretutto da bambina lo odiavo... ma quando l'ho detto mi hanno fatto gli occhiacci, una mi ha detto che "non fa bene ai bambini stare sempre con la mamma".
Hanno ragione? Fa male, a mia figlia, non essere mandata al nido? (ovvimente non ora, loro parlavano di bimbi di almeno 6 mesi, meglio un anno). E' da madri degeneri pensare di mandarla, casomai, alla materna, giusto perchè poi non sia troppo duro l'impatto con le elementari? Davvero le tolgo qualcosa?
Mi aiutate a rifletterci un pò su?

Io prima di essere mamma era molto a favore del nido, dopo l'ho riconsiderato come una cosa spesso necessaria, non negativa ma credo comunque che l'ottimale per un bimbo fino a tre anni o quasi sia stare con la mamma, possibilmente, o con un'altra persona affettivamente legata.
Non credo proprio che manchi qualcosa a chi non fa il nido, c'è tutto il tempo di fare esperienze di vario tipo alla materna e comunque io ho cercato di creare un ambiente stimolante in casa per quanto ho potuto, e occasioni di incontro con altri bimbi.
Poi gli stimoli in ambito familiare non è che non ci sono, sono diversi (c'è più interazione con gli adulti e a tu per tu, con gli animali di casa, con parenti e conoscenti, si va in giro, si partecipa alle attività casalinghe) e chi dice che a un bimbo che va al nido molte ore al giorno non manchino quelli invece? (beh certo se una mamma sta tutto il giorno a far pulizie con la tv accesa, il bimbo forse starebbe meglio al nido)
Ora poi c'è tutta quest'ansia del farli "socializzare" ma è vero che fino a una certa età è inutile... e bisognerebbe anche che i genitori accettassero l'idea che non tutti nascono leader e trascinatori, nido o non nido, e che non è detto che facendoli stare prima con gli altri siano più spigliati dopo.

AH per quello che diceva Lupina: Irene un po' seguiva i lavori di casa, ad esempio stendendo i panni giocava coi ganci o con un catino di stracci, poi ha imparato a passarmi la roba, mentre ero in cucina lei giocava con le ciotole di plastica portandole avanti e indietro dalla sala... e quel che non potevo fare con lei lo facevo quando c'era Luca.
Damiano è d'altro genere, ma con lui non funzionano molto nemmeno farina, pasta, riso, colori, potrebbe interessargli il nido in quanto spazio in cui fare avanti e indietro magari ah ah ah ma forse si annoierebbe senza le cose pericolose che ci sono in casa! ah ah ahah ah

Posted: Fri Oct 30, 2009 3:41 pm
by caterina
Comunque, se fosse indispesabile sarebbe scuola dell'obbligo, no?
Il fatto che non lo sia, significa non solo che non è indispensabile, ma che è considerato un LUSSO, visti i cazzo di costi...

Posted: Fri Oct 30, 2009 3:41 pm
by Titty
Chloe83 wrote:Me lo chiedo sempre, quando mi imbatto (dal pediatra, di solito) in mamme sostenitrici di questa teoria. E sono alle volte mamme non lavoratrici, quindi il nido è per loro una scelta d'elezione, non obbligata.
Secondo loro, il nido è essenziale. Il bambino senza nido è deprivato perchè "a casa non farà mai esperienze così arricchenti" (voi mamme "nidanti" confermate? Ma che gli fanno fare?), serve "a socializzare" (ma a me risultava che prima dei 3 anni i bambini, anche per via del loro normalissimo egocentrismo, siano portati a socializzare poco, tant'è che prima di quell'età anche messi assieme ad altri bimbi, privilegino il gioco parallelo), che serve "ad avere tempo per se stesse" (ma io mi sento bene così).
Io l'idea del nido non l'avevo nemmeno presa in considerazione... oltretutto da bambina lo odiavo... ma quando l'ho detto mi hanno fatto gli occhiacci, una mi ha detto che "non fa bene ai bambini stare sempre con la mamma".
Hanno ragione? Fa male, a mia figlia, non essere mandata al nido? (ovvimente non ora, loro parlavano di bimbi di almeno 6 mesi, meglio un anno). E' da madri degeneri pensare di mandarla, casomai, alla materna, giusto perchè poi non sia troppo duro l'impatto con le elementari? Davvero le tolgo qualcosa?
Mi aiutate a rifletterci un pò su?
premetto non ho letto tutte le risposte e parto dal post iniziale...

Si, secondo il mio punto di vista è indispensabile dopo l'anno di età.
io ho potuto godere del mio cucciolo fino ai 10 mesi poi ho ripreso a lavorare e sinceramente anche se fossi a casa tutto il giorno, mezza giornata ce lo manderei.

è giusto che socializzi e interagisca con altri bambini e altri giochi che non sono i suoi.

Io vedo la differenza della bimba di una mia amica stà con la nonna tutto il giorno fino alle 18.
è una bimba che ha paura di tutto, ok può essere un fattore caratteriale ma secondo me influisce anche il fattore nido.