Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
MANU wrote:Io credo nella COMUNITA', e questo è quello che mi offre la MIA chiesa.
La condivisione di un percorso e la crescita, come individuo.
Partecipo, ora attivamente pure io, solo grazie a Padre Giuseppe (per tutti p.g.)
Lui lo sa come la penso, molte volte ci troviamo in disaccordo,
ma è grazie a lui se ho riscoperto il pensiero al prossimo e l'idea di
darsi agli altri.
Questo fanno i miei figli.
E lo trovo "sano" come qualsiasi altro luogo d'incontro.
Non troppo rigoroso e insistente come lo ricordo da bambina.
Manu mi ero persa questo tuo intervento
Io e p.g. andremmo molto d'accordo :cisssss:
Sai che prima di Natale sono andata a confessarmi e ho un pò scandalizzato il prete, gli ho detto che credo che DIo rimette i peccati ma che non trovavo necessario l'intervento di un prete e che preferivo il rapporto diretto col Padre
Ecco sulla confessione secondo me i preti ci hanno ricamato tanto, Gesù ha si detto andate e rimettete i peccati in nome mio, ma non ha detto che dovevano sentirli elencati dai peccatori
MANU wrote:P.g. continua a dire di prendere la Bibbia come una metafora della vita.
Non parla di Adamo ed Eva come persone realmente esistite.
E' sicuramente diverso da altri.
E dopo la lettura del Vangelo fa la "predica" rapportando la scrittura
ai giorni nostri, con esempi pratici, in modo semplice.
ben vengano persone così.
l'importante è che chi si sente a suo agio con queste persone poi abbia ben presente che la religione cattolica è un'altra cosa.
che quando il papa chiede le levate di scudi a difesa della chiesa spesso e volentieri è proprio contro queste persone che si levano e quasi sempre è a difesa di quelle posizioni che le persone normali considerano ridicole o pericolose.
che quando le formazioni politiche vanno a braccetto con la chiesa vanno a braccetto con quella dei cardinali e non con quella di p.g.
è per questo che spesso sono pedante nel fare la differenza fra un cristiano e un cattolico.
saluti quattrocchi
Mirko
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
Giusto oggi mi sono confessata e il prete (penitenziere maggiore del duomo di Milano, non don Gallo) mi ha detto che la prima regola per fare valutazioni da cattolici è usare la propria testa seguendo come criterio il Vangelo.