Marte onestamente non mi riferivo a cose dette da te o da altre in particolare.marte71 wrote:io non ho mai detto che farsi vedere dispiaciute o altro, sia cosa da non fare. anzi! propendo sempre per mostrare quello che siamo veramente ai nostri figli. per far capire loro che i sentimenti esistono, di qualsiasi tipo e che i genitori non ne sono esenti. aiuta anche loro a passare attraverso gli stati d'animo, a passarci dentro per davvero. quello che contesto è che ciò venga usato per altri scopi.
Mi riferivo, genericamente, ad una tendenza sempre piu’ convintamente diffusa (e forse giusta, chissà…)
nel ritenere che sia disdicevole manifestare delusione nei confronti di un atteggiamento scorretto di un figlio.
Come se la delusione mostrata crei necessariamente frustrazioni da psicanalisi.
Io la penso un po’ piu’terra terra e penso e spero che la consapevolezza che alcuni loro atteggiamenti possano deludermi siano un deterrente per non assumerli.
Chiaramente sta a me e alla mia intelligenza di mamma e di educatore fare in modo che
a. Siano veramente poche le cose che mi possano deludere
b. Che capiscano che la delusione non e’ fine a se stessa o punitiva o –peggio ancora- uno sterile strumento per far leva sui sensi di colpa , ma e’ una forma, come dici giustamente tu, di manifestazione di un sentimento, di umanità di cui un figlio deve tener conto per crescere e per rispettare coloro che lo amano.
Questo vale, secondo me in forma reciproca. Molto dell’impegno che riesco a dedicare loro e’ anche frutto del desiderio di non deluderle, non capisco dove sia il male incurabile che si cela dietro questa deterrenza…
