sarà anche che mia figlia non ha alcuna fretta di crescere.Azur wrote:io condivido, penso sia un'analisi molto vera.
La società (italiana) non aiuta per niente in questo senso, anzi, spinge proprio a mantenere e nutrire questa dicotomia.
Anch'io trovo difficile non tanto trovare un equilibrio quanto reprimere l'ansia che naturalmente avrei (ho) e lasciarla libera di fare le esperienze e di prendersi le responsabilità che ritengo (razionalmente) giuste e adeguate all'età...
ecco, con il piccolo mi viene più facile, con la grande trovo grosse difficoltà ora che lasciarla crescere significa lasciarla un pochetto sola "nel mondo".
Finché si trattava di autonomie "sotto controllo" (decidere come vestirsi a due anni, prepararsi da sola la colazione a cinque, ecc, per tutte queste cose non avevo problemi... ora che devo lasciarla uscire di casa da sola sì, ho paura, l'istinto mi dice vietare-vietare-vietare-vietare-vietare, faccio davvero fatica a lasciarle autonomia fuori casa/scuola)
gio vuoi che la mamma ti insegni ad usare il coltello? ma no mamma è presto, ho paura di tagliarmi. e ti guarda con quella faccia, come se la volessi far entrare nella gabbia di un leone...
ma non dovevo decidere io se era presto o no? :occhiodibue:
