Ecco, le soddisfazioni lavorative, essere apprezzata.. Credo che questo sia un aspetto quasi del tutto assente nel mio lavoro. Anzi, più è l'impegno, più é lo sforzo e più è la passione che ci metti a fare una cosa e meno è il riconoscimento.Paola M. wrote:Non dirlo in giro a Verona hahaha!
A me lavorare piace, in genere.
Mi piacciono le soddisfazioni lavorative e mi piace essere apprezzata (leggi lodata ahhaha) per quello che faccio, indi, potrei fare qualsiasi cosa credo e farmela piacere basta che in quella cosa arrivi ad avere successo.
Ho lavorato per 15 anni nella stessa azienda cambiando spesso mansione proprio perché mi appassiono di tutto, ecco se proprio devos cegliere qualcosa che mi annoia a livello delle mie competenze è la contabilità, per il resto mi piacciono le sfide e quindi lavorativamente parlando, laddove posso lanciarmi, mi lancio.
Faccio un esempio pratico: mi prodigo affinchè diano un contributo comunale per il riallaccio della corrente elettrica in un nucleo famigliare formato da una coppia di persone con problematiche varie, psichiatriche non accertate, asociali ecc.. Ho dovuto rompere le palle per ottenere questa cifra, all'inizio non ne volevano sapere.
Non mi aspetto che mi dicano grazie, in fondo è il mio lavoro, ma che per una settimana io sia stata continuamente sollecitata perchè l'enel non allacciava la corrente da queste persone che si sono poi lamentate rinfacciandomi che è stata ripristinata ben 8 giorni dopo la richiesta.. beh, permettetemi di dirlo che un po' mi chiedo perchè faccio questo lavoro di merda...

