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Posted: Sat Dec 17, 2011 9:33 pm
by Allibita
valedirimini wrote: Dovrebbero stare mi pare ad almeno 200 mt dalle case e non sparare verso le abitazioni, se riescono a riconoscere un uccellino a centinaio di metri riesco anche a riconoscere che tu non sia un cinghiale.
Che riescono a riconoscerlo chi me lo garantisce, tu?
Tra l'altro possono entrare anche nelle proprietà private e non vedo perchè io devo rischiare di essere impallinata da uno che se ne va in giro con un fucile in spalla per divertimento.

Sò esattamente come funziona il rilascio del porto d'armi per uso venatorio ed è una procedura ridicola.
Un conto è sparare in uno spazio dedicato come succede in un tiro a volo, un altro sparare in luoghi aperti in cui ci possono essere persone.

Io la trovo una cosa assurda.

Posted: Sat Dec 17, 2011 11:19 pm
by Lelia
Speranza wrote:Penso anche a mio padre che è stato cacciatore quando era giovane perchè figlio di cacciatore e pensa che è anche veterinario. da quando è morto mio nonno (quindi circa 35 anni fa) non va più perchè ci andava per stare con lui però ogni tanto mi racconta ancora e credimi, mio padre ama gli animali tantissimo!

Poi lui è il primo a dire che tra le persone che hanno il fucile e vanno a caccia (lui parla soprattutto del cinghiale che lui non sopporta proprio come tipo di caccia perchè è molto molto pericolosa per le persone e soprattutto per i cani che muoino spesso) lo fanno senza raziocinio, uccidendo tutto quello che vedono o quasi (che poi fra l'altro neanche riescono sempre a mangiare) anche animali non cacciabili e qui son daccordissimo con te che non è assolutamente concepibile. Però non bisogna sempre fare di tutta l'erba un fascio.
Spe però qui fai un discorso diverso.
Tuo padre andava a caccia con tuo nonno, e infatti da quando tuo nonno è morto tuo padre non va più a caccia. Non è che va a caccia e dice di farlo in ricordo per suo padre, per dirne una. Io mi riallacciavo al discorso di France sulle scuse, a mio parere assurde, che tanti cacciatori usano per giustificare il loro andare a caccia. Quella di tuo padre non era una scusa, tanto che da quando non c'è più tuo nonno lui ha smesso di andare a caccia, quindi evidentemente lui davvero non era interessato alla caccia.

Tuo suocero secondo me sarebbe inattaccabile se facesse il discorso che fai tu, ovvero che per lui è normale uccidere animali, che siano da cortile o selvatici, perché è cresciuto così. Non ha senso dire che va a caccia per andare a farsi un giro nel bosco, perché potrebbe benissimo andarci senza cacciare.

Non è questione di fare di tutta l'erba un fascio, per me semplicemente, nella nostra società, non c'è giustificazione per la caccia, e insisto che trovo pericoloso dare migliaia di porti d'armi per la caccia perché vuol dire moltiplicare il numero di persone che detengono un'arma, e questo a me non dà affatto sicurezza. E poi per cosa?

Posted: Sat Dec 17, 2011 11:20 pm
by misspurple
Io sono stata impallinata in un braccio in vacanza, in giardino, da un vicino di casa idiota che stava cacciando dei tordi.