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Re: R: Dubbio su catechismo

Posted: Tue May 13, 2014 4:49 pm
by Trilli
Laste wrote:
lella wrote:
Trilli wrote: È comunque paradossale che una come me, che è SEMPRE stata discriminata dai cattolici praticanti (da insegnanti, che mi tenevano sempre fuori dalle iniziative più prestigiose, ma anche da gentili genitori che dicevano alle figlie "non giocare con lei che non è battezzata") e che ha sentito con le sue orecchie da maestre del posto frasi tipo "il bimbo x è bravissimo ANCHE SE non è battezzato" debba essere accusata di discriminare i cattolici (!)
sono tornata indietro a leggerti Trilli, mamma mia che brutte cose, non pensavo esistessero ancora queste realtà!!

quoto
ma davvero davvero?
So di guerre famigliari di nonni e zie per chi non fa battezzare i figli, ma la cosa muore li, maestre che facciano commenti del genere...arghhhhh
Mia collega attuale di religione.
Scopre che c'è un alunno italiano, in classe mia, che non fa religione.
Gli chiede a che confessione appartenga e lui risponde a nessuna, i suoi genitori non condividendo il magistero della Chiesa non hanno battezzato i figli.
Commento della collega: MA POTEVA ALMENO FARE FINTA!!!
Come se fosse disdicevole non praticare nessuna confessione.

Re: R: Dubbio su catechismo

Posted: Tue May 13, 2014 4:49 pm
by Trilli
@Flavia
L'esempio non mi sembra molto calzante, dare del pervertito a un gay è forse un pelino più grave?
Ciò nonostante, se un bimbo dicesse che i gay sono dei pervertiti, un bimbo di 5 anni, o magari anche che i non battezzati vanno all'inferno, o che mio marito e io viviamo nel peccato, mica me la prendersi con lui o lo correggerei.
Se mai andrei dalle probabili fonti di queste opinioni, cioè i genitori, i catechisti, gli insegnanti di religione.

Re: R: Dubbio su catechismo

Posted: Tue May 13, 2014 5:24 pm
by Flavia
Trilli wrote:@Flavia
L'esempio non mi sembra molto calzante, dare del pervertito a un gay è forse un pelino più grave?
Mah, dipende.
Creod che per un bambino sia altrettanto grave sentirsi dire che la sua famiglia non è una vera famiglia perchè i genitori non sono sposati, o che è di seconda serie perchè magari uno (o entrambi) i genitori sono divorziati (o vedovi).

Oppure sentirsi dire che se non fa catechismo e non è battezzato è cattivo.

Quelle, tra l'altro, sono cose che lo colpiscono direttamente in modo molto pesante.
Trilli wrote:Ciò nonostante, se un bimbo dicesse che i gay sono dei pervertiti, un bimbo di 5 anni, o magari anche che i non battezzati vanno all'inferno, o che mio marito e io viviamo nel peccato, mica me la prendersi con lui o lo correggerei.
Se mai andrei dalle probabili fonti di queste opinioni, cioè i genitori, i catechisti, gli insegnanti di religione.
Io lo correggerei, non con aggressività ma gli direi che non è così. A 5 anni è perfettamente in grado di capire, a livello base, che le cose stanno in modo diverso, perchè non dovrei trattarlo come un individuo con una sua testa?
Poi, mi venisse a dire qualcosa il genitore ne parliamo ad un altro livello.
Ovvio che al bambino non farei scenate.