Ema wrote:Non lo so.
Ho buoni ricordi della materna, ma da più grande ho sofferto perché mi discriminavano. Forse torna su quel disagio.
Credo che ognuno di noi abbia sofferto in diverso modo per discriminazioni.
Cosa ti spaventa di più: che Emma sia discriminata o che discrimini?
Che discrimini non lo credo possibile. Lei deve sempre essere amica di tutti, anche della strega cattiva delle fiabe.
Che venga discriminata, non credo nemmeno.
Temo solo che non sia ancora in grado di gestire, a livello emozionale, il rifiuto degli altri.
Non riversare su di lei questa tua paura.
Verrà inevitabilmente rifiutata da qualcuno, è importante anche che accada, purché accada con qualcuno alla sua pari, è una di quelle frustrazioni che aiutano a crescere.
Ema wrote:Perché ero una sfigata! Ahahahah
Fu quando ci trasferimmo da Milano a Bergamo, terza elementare, qui ero nuova, per di più con un cognome impronunciabile, senza papà e povera. Secchiona pure.
Capisci che ero un bocconcino prelibato.
Poi però alle superiori mi sono riscattata alla grande.
infatti non riuscivo ad immaginarti nel ruolo :loooool:
Ema wrote:Ma sapete che non so perché mi prenda così male?
Mi è venuto da piangere e pure un torcione di pancia.
Temo di non sapermi approcciare coi problemi della scuola in modo sereno.
eccomi nella stessa situazione. Sto leggendo tutto ma non ti sono d'aiuto, devo ancora capire come affrontare serenamente quest'anno.