Posted: Mon Sep 21, 2009 11:38 am
mah, Lella, in linea di principio non sono d'accordo.
È vero che è un obbligo, ma è anche vero che è un obbligo *loro*
e che proprio perché è alla loro portata dovrebbero essere in grado (o imparare man mano) a gestirlo da soli, senza ingerenze e imposizioni dei genitori.
Obbligarli lo vedo come controproducente, dato che è una buona prima occasione, per loro, di mettersi alla prova su qualcosa di importante si, ma non trascendentale.
Poi come al solito l'implementazione reale dipende dal bambino.
Con Sara, che ci tiene molto a fare tutto quello che "si deve", mi posso permettere di usare proprio il "decidi tu se farli o non farli, eventualmente ne parli lunedì con la maestra" per iniziare ad abituarla alle responsabilità in prima persona.
Perché cmq è una bambina che non ha problemi a scuola, e neanche a fare i compiti (a parte la non voglia).
Con un altro bambino immagino mi comporterei in modo diverso
È vero che è un obbligo, ma è anche vero che è un obbligo *loro*
e che proprio perché è alla loro portata dovrebbero essere in grado (o imparare man mano) a gestirlo da soli, senza ingerenze e imposizioni dei genitori.
Obbligarli lo vedo come controproducente, dato che è una buona prima occasione, per loro, di mettersi alla prova su qualcosa di importante si, ma non trascendentale.
Poi come al solito l'implementazione reale dipende dal bambino.
Con Sara, che ci tiene molto a fare tutto quello che "si deve", mi posso permettere di usare proprio il "decidi tu se farli o non farli, eventualmente ne parli lunedì con la maestra" per iniziare ad abituarla alle responsabilità in prima persona.
Perché cmq è una bambina che non ha problemi a scuola, e neanche a fare i compiti (a parte la non voglia).
Con un altro bambino immagino mi comporterei in modo diverso