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Posted: Mon Feb 08, 2010 2:04 pm
by susialle
lenina wrote:Tutte le campane? :cisssss:
A parte che un ateo si suppone conosca abbastanza bene le religioni.
Ma tutte le campane non mi pare sia possibile sentirle, presupporrebbe l'insegnare tutte le religioni (almeno le principali) e dire "scegliete la vostra".
:cisssss: :cisssss: :cisssss:
se vogliamo possiamo metterci anche a contare le virgole.... ma non penso che diverrebbe un post costruttivo! :cisssss:
cmq intendevo dire che ci sono 2 possibilità: lasciare al bambino-ragazzo-uomo la scelta o imporgli la propria religione..... per la prima direi "amen" nel senso che c'è poco da fare.... nel secondo caso, io ateo che non conosco bene la religione cattolica, o che la conosco ma non la condivido faccio conoscere a mio figlio il parere di chi invece la condivide (e possibilmente altre religioni).... io cattolico allo stesso modo non dico "non frequentare a che è cattivo cattivo perchè ateo".... piuttosto spingo mio figlio a confrontare i modi di pensare, di vivere e scegliere....
Posted: Mon Feb 08, 2010 2:10 pm
by susialle
lenina wrote:Naturalmente devono essere accolti.
A patto però che non seguano la loro "inclinazione oggettivamente disordinata"
A me sembra anche questo offensivo.
Detto in modo diverso ma alla fine la solfa è quella
Se sei omosessuale sei fatto male noi ti accogliamo a patto che tu reprima le tue necessità.
Ma giustamente la cultura cattolica in toto è basata sulla repressione no?
chi lo dice? il catechismo? il papa? i cristiani? i cattolici? o il popolo?
cmq come dicevo ci vorrebbe un intero forum e persone competenti per rispondere
Posted: Mon Feb 08, 2010 2:12 pm
by lenina
susialle wrote: :cisssss: :cisssss: :cisssss:
se vogliamo possiamo metterci anche a contare le virgole.... ma non penso che diverrebbe un post costruttivo! :cisssss:
cmq intendevo dire che ci sono 2 possibilità: lasciare al bambino-ragazzo-uomo la scelta o imporgli la propria religione..... per la prima direi "amen" nel senso che c'è poco da fare.... nel secondo caso, io ateo che non conosco bene la religione cattolica, o che la conosco ma non la condivido faccio conoscere a mio figlio il parere di chi invece la condivide (e possibilmente altre religioni).... io cattolico allo stesso modo non dico "non frequentare a che è cattivo cattivo perchè ateo".... piuttosto spingo mio figlio a confrontare i modi di pensare, di vivere e scegliere....
c'è anche la possibilità che io atea che non convidido le religione cattolica non voglia che mio figlio sia indottrinato sulla base di valori che ritengo sbagliati?
Perchè io i valori cattolici li ritengo in buona parte sbagliati.
Quelli che spesso vengono definiti come "sani valori cristiani" non hanno nulla a che fare con il cristianesimo ma sono al massimo "sani valori morali"
Il valori propri del cattolicesimo quelli che veramente lo distinguono dalle altre dottrine cristiane e non sono valori che non condivido e non amo l'idea che mio figlio venga indottrinato sulla base di quei valori.
Comunque un ateo non è per forza una persona che non ama i valori cristiani.
A me i valori Cristiani piacciono pure (alcuni) la chiesa valdese mi piace moltissimo e mi piacerebbe credere in Dio e Gesù oppure in Allah o boh.
Ma non ci credo, non è fatto di piacere o meno ma di crederci o meno.