Ambra wrote:...Chi sta a casa principalmente per scelta non può lamentarsi di stare a casa e non può paragonare il lavoro fuori E DENTRO casa al solo lavoro domestico...sarebbe un´ipocrisia
bella e buona dire che stirare camicie e badare a figli e casa sia in termini di fatica paragonabile a svegliarsi alle 6,mettersi in macchina,portare i figli a scuola,timbrare il cartellino,uscire da lavoro,riprendere i figli,fare la spesa,portare i figli in palestra,tornare a casa,cucinare,lavare,stirare etc etc...
non riesco a condividere quasi niente di questo tuo intervento
non capisco perchè dici che ci rimettono quasi sempre gli uomini: io, nella mia esperienza (che non contempla centinaia di casi come conosci tu, ma qualche decina sì) non ho mai, e dico mai, visto una moglie separarsi dal marito avere in collocamento i figli e guadagnarci.
Mai, ti ripeto
Perchè per quanto il marito sia ricco, l'assegno di mantenimento per i figli non è mai così sostanzioso da coprire effettivamente le spese necessarie per crescere i bambini, e la moglie si trova a dover lavorare (per mantenere se stessa e i figli) e crescere i figli di fatto da sola in una vita non semplice sia per l'aspetto economico che logistico
sempre poi che questo assegno di mantenimento i padri lo versino regolarmente, il che spesso non avviene
non sto dicendo che i mariti sono tutti stronzi o che invece a loro vada di lusso
anzi, nella mia esperienza, la separazione non arricchisce proprio nessuno e invece impoverisce tutti
questo per quel che conosco io
continuo a non capire perchè secondo te il lavoro dentro la tua casa non possa essere paragonato al medesimo lavoro dentro casa degli altri: forse tu credi che le casalinghe se ne stiano a casa a guardare le soap opera bevendo il the con le amiche e forse tu conosci casalinghe così
io conosco casalinghe che si sbattono 20 ore al giorno, non finiscono praticamente mai di essere "al lavoro" e non c'è bisogno che qualcuno versi loro uno stipendio per farmi ritenere che il loro sia un lavoro vero e proprio
e se una sta a casa perchè il lavoro non lo trova o perchè l'hanno licenziata, a maggior ragione penso che non per questo debba andare a chiedere l'elemosina in caso di separazione
stronzi possono essere uomini e donne
nella mia statistica di donne che abbiano sposato uomini
al solo fine di farsi poi mantenere con la separazione non ne conosco
conosco donne che si sono sposate con stronzoni per i soldi, questo si, ma i soldi di lui se li godevano
stando con lui, non separandosi
forse in Germania è diiverso, qui l'assegno di mantenimento per la moglie tiene conto anche della durata del matrimonio, dell'età della moglie, ecc.
se sei una sgallettata che si sposa il riccone sperando di farsi mantenere dopo una separazione, devi essertelo tenuto come compagno per un bel pò prima
penso che i tuoi amici abbiano una bruttissima considerazione delle donne, se pensano che queste li sposino solo per poterseli spolpare
Gwen wrote:... so con la massima certezza che anche col divorzio non rivendicherei nulla e gli lascerei quello che mi ha donato.
I rischi connessi alla comunione dei beni si possono smontare con la correttezza e la nobiltà d'animo e io non voglio manco pensarlo di aver sposato qualcuno che e' meschino e scorretto.
ciao gwen, era un pò che mi domandavo dove fossi sparita.
comunque io sono con te, anche se quoto l'intervento di chloe, di palli e di losbanos: nelle separazioni si da quasi sempre il peggio
ma nulla ci vieta di poter dare se non il meglio, almeno qualcosa di decente