Posted: Tue Feb 01, 2011 12:55 pm
Mara, io non ho dovuto affrontare il tuo faticoso percorso per avere in grembo la mia creatura, e ho l'ulteriore fortuna di vivere una gravidanza da manuale, senza acciacchi, problemi o ansie che mi obblighino a stare a riposo o a non poter continuare la mia vita di tutti i giorni.
Eppure....eppure, è inevitabile, è la natura....sono cambiata, mi sento cambiata.
E non solo nella mia testa, nei miei pensieri, nelle mie priorità, ma anche nei miei ritmi e nei miei atteggiamenti.
Quando sono con il mio piccolo mi dimentico di essere incinta e solo lì sono la Madda di sempre (o meglio, la mamma di Cri che ero anche prima di rimanere incinta): ha così tanto bisogno di me che non posso permettermi di estraniarmi anche e soprattutto da lui.
Ma per il resto del mondo sono in stand-by!
Cioè, continuo a lavorare, a occuparmi della casa e di tutto il resto, ma lo faccio un pò come un automa e con ritmi decisamente più rallentati, perché in questa nuova fase della mia vita non riesce ad entusiasmarmi più nulla quanto il pensiero della vita che sta crescendo dentro di me.
Non sono brava a spiegarlo, ma è un pò come se volessi contemporaneamente che il mondo circostante a tratti sparisse, e che il tempo si fermasse e al tempo stesso volasse veloce sino a luglio.....come se tutto quello che accade intorno a me, bello o brutto che sia, mi lasci quasi indifferente, apatica, perché penso:"macché mi frega, io tra poco avrò il mio piccolo tra le braccia, ed è solo questo che mi interessa e che conta".
Io non credo che quello che provi e come ti senti sia nulla di patologico, anzi.
Nel tuo caso, peraltro, aggiungici la fatica profusa per raggiungere l'obiettivo e l'ansia che inevitabilmente ti accompagnerà ancora per qualche settimana.
Nè dover stare in casa aiuta granché purtroppo.
Quello che confermo è che nel secondo trimestre andrà meglio, tante paure vanno via o si affievoliscono di gran lunga, e tu ti sentirai piena di nuove energie, fisiche e mentali.
Un bel respiro profondo e non focalizzarti su tutto quello che non è tuo figlio e a cui adesso non puoi o non vuoi dedicarti: è giusto e logico che sia così!
:abbraccio:
Eppure....eppure, è inevitabile, è la natura....sono cambiata, mi sento cambiata.
E non solo nella mia testa, nei miei pensieri, nelle mie priorità, ma anche nei miei ritmi e nei miei atteggiamenti.
Quando sono con il mio piccolo mi dimentico di essere incinta e solo lì sono la Madda di sempre (o meglio, la mamma di Cri che ero anche prima di rimanere incinta): ha così tanto bisogno di me che non posso permettermi di estraniarmi anche e soprattutto da lui.
Ma per il resto del mondo sono in stand-by!
Cioè, continuo a lavorare, a occuparmi della casa e di tutto il resto, ma lo faccio un pò come un automa e con ritmi decisamente più rallentati, perché in questa nuova fase della mia vita non riesce ad entusiasmarmi più nulla quanto il pensiero della vita che sta crescendo dentro di me.
Non sono brava a spiegarlo, ma è un pò come se volessi contemporaneamente che il mondo circostante a tratti sparisse, e che il tempo si fermasse e al tempo stesso volasse veloce sino a luglio.....come se tutto quello che accade intorno a me, bello o brutto che sia, mi lasci quasi indifferente, apatica, perché penso:"macché mi frega, io tra poco avrò il mio piccolo tra le braccia, ed è solo questo che mi interessa e che conta".
Io non credo che quello che provi e come ti senti sia nulla di patologico, anzi.
Nel tuo caso, peraltro, aggiungici la fatica profusa per raggiungere l'obiettivo e l'ansia che inevitabilmente ti accompagnerà ancora per qualche settimana.
Nè dover stare in casa aiuta granché purtroppo.
Quello che confermo è che nel secondo trimestre andrà meglio, tante paure vanno via o si affievoliscono di gran lunga, e tu ti sentirai piena di nuove energie, fisiche e mentali.
Un bel respiro profondo e non focalizzarti su tutto quello che non è tuo figlio e a cui adesso non puoi o non vuoi dedicarti: è giusto e logico che sia così!
:abbraccio: