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Posted: Thu Jun 09, 2011 9:23 am
by manu748
Janeyre, io ho avuto il tuo stesso dilemma
ho partotito elena di cesareo perchè podalica
e a distanza di 3 anni a Roma ho sentito 4 ginecologi diversi, di 4 ospedali diversi e TUTTI mi hanno parlato di cesareo
non voglio condizionarti, l'attuale mi ha spiegato tutti i rischi
altri le liberatorie che dovrei firmare
alla fine, avendo deciso di fidarmi dell'attuale ginecologo, ho un cesareo programmato

anche io avrei voluto tentare un naturale, ma con tutta questa ansia e pressione addosso, che se succede qualcosa è tutta colpa mia, ho unaltra figlia che mi adora, il pensiero che possa succedere qualcosa di male mi atterrisce così farò un cesareo

poi ho tutta la famiglia e gli amici PRO cesareo
in famiglia ho ben 3 medici....

fammi sapere come va e cosa decidi, un abbraccio e ammiro tanto il tuo coraggio, forse io non ne ho avuto abbastanza

effettivamente quando mi parlano di parto le altre donne io mi sento "come se non avessi mai partorito" :(

Posted: Fri Jun 10, 2011 12:11 am
by Janeyre
Cara Manu, ti capisco... Mio marito per esempio è piuttosto contrario. Beh, vedremo: non ho certo intenzione di fare niente che possa essere avventato e pregiudicare la mia salute.
Devo dire che io non provo quello che provi tu sul non aver mai partorito, e non ne faccio una questione emotiva: semplicemente - come te - so che il cesareo non è una passeggiata, che ha delle conseguenze sul nostro corpo, che un parto naturale - se tutto va bene - non ha: la scarsa autosufficienza, il dolore, i punti, la temporanea perdita dello stimolo ad urinare....
Certo, in quel "se tutto va bene" sta il fulcro della questione. Se uno specialista mi dirà che la cosa è ragionevole, sono disposta a provare. Se non lo farà, mi farò tagliare di nuovo, e amen. Ma certo non mi sentirò come se non avessi partorito...
Ti saluto con affetto.

Posted: Fri Jun 10, 2011 9:23 am
by Speranza
Janeyre wrote:Cara Manu, ti capisco... Mio marito per esempio è piuttosto contrario. Beh, vedremo: non ho certo intenzione di fare niente che possa essere avventato e pregiudicare la mia salute.
Devo dire che io non provo quello che provi tu sul non aver mai partorito, e non ne faccio una questione emotiva: semplicemente - come te - so che il cesareo non è una passeggiata, che ha delle conseguenze sul nostro corpo, che un parto naturale - se tutto va bene - non ha: la scarsa autosufficienza, il dolore, i punti, la temporanea perdita dello stimolo ad urinare....
Certo, in quel "se tutto va bene" sta il fulcro della questione. Se uno specialista mi dirà che la cosa è ragionevole, sono disposta a provare. Se non lo farà, mi farò tagliare di nuovo, e amen. Ma certo non mi sentirò come se non avessi partorito...
Ti saluto con affetto.
Ti rispondo solo su questo. Se lo specialista da cui vai è della scuola pisana non hai alcuna possibilità che ti dica che non ci sono rischi, non lo fanno per poca infrmazione, lo fanno perchè a Pisa non concepiscono un parto svolto nei tempi e nei modi naturali per mamme e bambino e quindi tutto è medicalizzato, di conseguenza non possono concepire un parto vaginale dopo cesareo che ha come cosa principale la naturalità dell'evento. Bisogna farlo nel modo più naturale possibile per non correre rischi, solo che questa parola a Pisa non hanno idea di cosa significhi associata alle parole:parto, neonato, mamma ecc.