Page 19 of 25

Posted: Wed Jun 15, 2011 3:52 pm
by marte71
laste wrote:appunto!ma allora se un bimbo non ha questo istinto primodiale che si fa?
io leggendovi ieri sono giunta lalla conclusione che a un bimbo che per natura non reagisce ai soprusi dei coetanei (e posso capire il fastidio che dia) vanno insegnate strategie non fisiche, più in linea con la sua indole...IMHO
e io concordo.
semplicemente dicevo che quelli che invece reagiscono, non lo fanno per cattiveria o altro, è una reazione normale. che ci sta. fa appunto parte della natura umana.

Posted: Wed Jun 15, 2011 4:00 pm
by Vale80
laste wrote:a un bimbo che per natura non reagisce ai soprusi dei coetanei (e posso capire il fastidio che dia) vanno insegnate strategie non fisiche, più in linea con la sua indole...IMHO
Io quoto assolutamente questo...

Quello che mi chiedo - e non so se a voi è mai capitato di farvi la stessa domanda - è se i nostri atteggiamenti abbiano eccessivamente orientato i bambini verso questi atteggiamenti remissivi.

Io sono molto coccolona, in famiglia c'è sempre un modo piuttosto "posato" di rapportarsi con Edo, ad esempio non facciamo mai giochi un po' selvaggi tipo chessò, la lotta....

Quando era piccolo e magari si avvicinava le prime volte agli altri bimbi era facile che si sentisse dire "fai una carezza al bimbo", ancora fino a poco tempo fa gli dicevo che non si strappano in malo modo i giochi dalle mani degli altri (nemmeno se sono tuoi!)

Secondo me oggi come oggi, anche se gli dicessi "se qualcuno ti prende un gioco spingilo" non lo farebbe mai!

Insomma ho paura di aver esagerato un po' in questo senso...

Adesso mi faccio molto più i fatti miei e passo sopra a qualche atteggiamento vagamente (moooolto vagamente) prepotente sperando che non si senta troppo condizionato da me...

Posted: Wed Jun 15, 2011 4:01 pm
by LauraDani
laste wrote:quindi bisogna insegnare o sperare che il bimbo abbia una reazione primordiale e primitiva che poi dovremo arginare, insegnandogli a evitare i soprusi in modo più razionale(tipo allontanarsi, verbalizzando, rivolgendosi all'adulto, ecc)?

poi chiedo ..ma se il bimbo per indole non è portato ad una reazione fisica non si fa prima ad insegnargli appunto altre stategie difensive (tipo quelle che ho appena detto)?
Forse il bimbo, cornuto e mazziato (nel senso che viene menato e pure deve sentirsi in colpa di non aver reagito) sarebbe ben felice di conoscere strategie meno fisiche ma ugualmente efficaci, no?
ho sottolineato due passaggi e cerco di ragionarci insieme

io sì, laste, spero che mia figlia abbia intatti gli istinti primitivi e tra questi ci metto anche l'istinto a difendere se stessi
spero di non offendere nessuno con questo paragone, ma è come quando scegli un cucciolo di cane o gatto
c'è quello troppo aggressivo e dominante
e quello troppo remissivo
io se devo "sperare" spero che mia figlia non rientri in nessuno dei due estremi e stia beatamente nel mezzo, cioè abbia normali reazioni di autodifesa se qualcuno la sovrasta
e preferisco educare un istinto esistente, se pure come dicevo non estremo, piuttosto che avere a che fare con una bambina remissiva e con tendenza a subire
parlo di me, del mio caratteere, della mia indole
a me vedere uno prenderle scatena una rabbia che non puoi capire
verso chi sta lì a prenderle, intendo (anche verso chi le da, ovvio, ma questo mi pare normale)

sull'altro punto, certo che si deve insegnare una strategia di difesa a chi non è portato per natura a reagire fisicamente! ci mancherebbe!
e penso che strateegia non-fisiche possano essere maggiormente accolte da un individuo che, per natura, non è portato a reagire

però continuo a credere che come è negativo essere troppo aggressivi, per me lo è anche essere troppo remissivi