laste wrote:quindi bisogna insegnare o sperare che il bimbo abbia una reazione primordiale e primitiva che poi dovremo arginare, insegnandogli a evitare i soprusi in modo più razionale(tipo allontanarsi, verbalizzando, rivolgendosi all'adulto, ecc)?
poi chiedo ..ma se il bimbo per indole non è portato ad una reazione fisica non si fa prima ad insegnargli appunto altre stategie difensive (tipo quelle che ho appena detto)?
Forse il bimbo, cornuto e mazziato (nel senso che viene menato e pure deve sentirsi in colpa di non aver reagito) sarebbe ben felice di conoscere strategie meno fisiche ma ugualmente efficaci, no?
ho sottolineato due passaggi e cerco di ragionarci insieme
io sì, laste, spero che mia figlia abbia intatti gli istinti primitivi e tra questi ci metto anche l'istinto a difendere se stessi
spero di non offendere nessuno con questo paragone, ma è come quando scegli un cucciolo di cane o gatto
c'è quello troppo aggressivo e dominante
e quello troppo remissivo
io se devo "sperare" spero che mia figlia non rientri in nessuno dei due estremi e stia beatamente nel mezzo, cioè abbia normali reazioni di autodifesa se qualcuno la sovrasta
e preferisco educare un istinto esistente, se pure come dicevo non estremo, piuttosto che avere a che fare con una bambina remissiva e con tendenza a subire
parlo di me, del mio caratteere, della mia indole
a me vedere uno prenderle scatena una rabbia che non puoi capire
verso chi sta lì a prenderle, intendo (anche verso chi le da, ovvio, ma questo mi pare normale)
sull'altro punto, certo che si deve insegnare una strategia di difesa a chi non è portato per natura a reagire fisicamente! ci mancherebbe!
e penso che strateegia non-fisiche possano essere maggiormente accolte da un individuo che, per natura, non è portato a reagire
però continuo a credere che come è negativo essere troppo aggressivi, per me lo è anche essere troppo remissivi