Qui devo dire che siamo molto easy in generale, forse anche un po' disgraziati :cisssss:
Le famiglie... stressate?
Moderator: Paola
-
losbanos
mah... io vedo in giro tanta gente che si diverte, forse quelli stressati passano in secondo piano e non li noto e anche a pensarci ora mi viene in mente solo un bambino che veniva ripreso sempre e comunque qualsiasi cosa facesse. Il fatto è che si chiamava Emanuele come mio marito e ogni volta che la mamma lo richiamava noi facevamo un salto sulla sdraio e ci svegliavamo dal nostro torpore 
Qui devo dire che siamo molto easy in generale, forse anche un po' disgraziati :cisssss:
Qui devo dire che siamo molto easy in generale, forse anche un po' disgraziati :cisssss:
- LauraDani
- Ambasciatore

- Posts: 2545
- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
mah. forse io vivo un'altra realtà. ma io non riesco a dire: "ecco, ora sarò meno stressata" e puff, mi succedePaola M. wrote:.... e se provassimo a NON essere stressati almeno nei momenti ludici? La stanchezza si prova a vincerla, sennò tanto vale rimanere a casa a riposare.
e non è che se resto a casa, riposo
mia figlia continua a essere lei, con la sua richiesta di attenzioni, svago, sfogo, iperattività (sacrosanta, ha 2 anni, mica sto dicendo che non va bene), coccole
mio marito, pur nella sua stanchezza, vuole uscire, svagarsi, vedere amici, fare un giro in bici: e 'sto marito un pochino bisognerà anche venirgli incontro, pure a lui, altrimenti si perde la dimensione di coppia e ci si appiattisce sull'essere solo madri e bla bla bla
il gatto, porello, vorrebbe cagare in una lettiera pulita (non chiede poi molto, pure lui), e io una lettiera autopulente non l'ho trovata ancora
come pure non ho trovato un modo per riempire il frigo solo con la forza del pensiero
decidiamo di fare una cosa che concili le esigenze di tutti: magari andiamo al Parco Le Cornelle, ci sono spazi e animali per la bambina, non stiamo chiusi in casa, non passo la domenica a pulire e cucinare, si mangia un panino
Tutto ok, direi, no?
Poi nel viaggio Daniela piange tutto il tempo, degli animali non frega, il marito brontola, c'è caldo, c'è la coda, ti rendi conto che il biglietto costa un botto (faccio per dire, non ho neppure idea di dove sia 'sto posto), tu ti domandi perchè non sei rimasta chiusa in casa a fare lavatrici (che dovrai comunque fare, forse prima di andare a letto stasera, dopo che avrai attaccato ai vestiti di daniela le fascette adesive con il suo nome, per l'asilo)
ecco, io la vedo un pò così, per cui se si versa il succo sulla maglietta (e marito non ha preso il cambio, e tu le hai dato il succo perchè smettesse di piangere, e ora piange il doppio) può essere la goccia
non sto dicendo che un altro modo non sia possibile, o auspicabile
sto dicendo che è difficile
e a Ila che chiede "perchè" a me viene da rispondere "perchè è difficile e faticoso"
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
- lenina
- Ambasciatore

- Posts: 33486
- Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
- Contact:
Io l'ho letto in modo completamente diverso.Nat wrote:mah!
per me è proprio l'impostazione di questi tipi di post ad essere sbagliata
si parla in generale di troppe cose e di varie situazioni
di persone e situazioni ipotetiche
e non si arriva mai a niente.
personalmente non li apprezzo molto, ho sempre la sensazione che l'autrice si auto-compiaccia a scapito di chi per motivi che non ci sono dovuti di sapere in quel momento "sta peggio".
ps. questa è la MIA impressione non ho detto che sia così.
Anche io vedo tanto nervosismo in giro e questo nervosismo si riversa moltissimo sui bambini.
E mi ci metto perchè a volte vorrei "rilassarmi" e ovviamente i criteri di rilassamento dei bambini sono diversi dai miei.
Penso al mare che per france era una cosa rilassante mentre andarci con lorenzo è ovviamente stancante.
E ci sono le volte in cui vorremmo che lui si adattasse a noi e tutto diventa teso.
è innegabile che ci sia tanta tensione capirne i motivi e riconoscerlo può aiutare a scioglierla almeno un po' quando finisce solo per fare male a tutti
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"