Posted: Tue Oct 18, 2011 3:32 pm
Bhe ma leggere un (buon) libro per trarne spunti è un po' come scambiarsi esperienze ed opinioni quì sul forum no? Nessuno pretende di insegnare ad altri ma qualche buona idea può far comodo e piacere, credo...CLAUDIA69 wrote:io parto sempre dal presupposto che chi scrive questi libri è stato un padre o una madre o un nonno o zia cioè ha vissuto delle vicussitudini infantili con figli nipoti etc.. e quindi a ragion di logica è giusto che le loro esperienze vadano lette e condivise con altri
ma ritengo anche che non esistano regole o fatti o esperienze personali che possano essere da esempio per gli altri perchè non si sà se possa aiutare o peggiorare un nucleo familiare o un rapporto familiare
personalmente io evito di leggere questi libri perchè la mia natura mi porta già ad attuare un rapporto di buona educazione civica e morale e psichica con mio figlio visto che cerco sempre di capire mio figlio e di ascoltarlo e di conseguenza cerco di agire spesso per il suo bene cercando di andare sempre incontro alle sue esigenze anche se questo può pregiudicare le mie (ma purtroppo a volte fallisco anche io) perchè appunto siamo pur sempre essere umani e non macchine, che cercano di fare quello che possono nel buon senso e cercando di trasmettere tutto ciò che di buono la vita ci ha insegnato, e se magari a volte sbagliamo o agiamo per nostro egoismo ma ben venga anche questo nessuno può dirci cosa sia giusto e cosa sbagliato può farci riflettere è vero ma chi ci dice che sia veramente giusto quello o quell'altra cosa?
Ecco io nel dubbio preferisco non leggere questi libri e lasciare che sia il mio istinto educativo a decidere se un azione và punita o se dire a mio figlio tu sei bello invece che "a mamma piaci" e similari
Io almeno la penso così e ho voluto esprimere un mio opinabile giudizio