Re: Allattamento in salita
Posted: Thu Jan 02, 2014 4:31 pm
Cara Martilla.....
eccomi qua. Io non ho allattato tre figli, per scelta, perché un intervento al seno fatto anni luce fa probabilmente mi avrebbe dato problemi di ingorghi visto che ho i dotti chiusi. Poi ho scoperto che avrei potuto provare, che forse non tutti i dotti erano chiusi.
Ma ho soppesato i pro e i contro, le probabilità di riuscire, il fatto che i gemelli erano piccoli e prematuri, il fatto che Anna ciucciava pochissimo, e ho deciso di non provare nemmeno.
Ho chiuso la questione, nella mia testa; ho deciso che la cosa non era un problema, che l'importante era che crescessero, che la sanità mentale mia fosse preservata. Però sotto sotto mi brucia. Per cui ti capisco.
Però.
Tua figlia ha tre mesi, due settimane e cinque giorni, leggo nella tua firma. E' un bebè e lo sarà ancora per molti mesi: avrà bisogno di te, di essere portata addosso, di essere coccolata, cullata. Avrà bisogno che tu la baci, la tocchi, le parli piano piano vicino alle tempie morbide. Avrà bisogno di toccarti, di accoccolarsi su di te, di annusarti, di saperti vicina. Tutto questo non è cancellato dal fatto che tu non la allatti. Il latte è cibo, e tu sei la mamma. Solo tu sei la mamma. Sei molto, molto di più del cibo. Tutto il resto non te lo porta via nessuno, stanne certa.
Un abbraccio forte.
eccomi qua. Io non ho allattato tre figli, per scelta, perché un intervento al seno fatto anni luce fa probabilmente mi avrebbe dato problemi di ingorghi visto che ho i dotti chiusi. Poi ho scoperto che avrei potuto provare, che forse non tutti i dotti erano chiusi.
Ma ho soppesato i pro e i contro, le probabilità di riuscire, il fatto che i gemelli erano piccoli e prematuri, il fatto che Anna ciucciava pochissimo, e ho deciso di non provare nemmeno.
Ho chiuso la questione, nella mia testa; ho deciso che la cosa non era un problema, che l'importante era che crescessero, che la sanità mentale mia fosse preservata. Però sotto sotto mi brucia. Per cui ti capisco.
Però.
Tua figlia ha tre mesi, due settimane e cinque giorni, leggo nella tua firma. E' un bebè e lo sarà ancora per molti mesi: avrà bisogno di te, di essere portata addosso, di essere coccolata, cullata. Avrà bisogno che tu la baci, la tocchi, le parli piano piano vicino alle tempie morbide. Avrà bisogno di toccarti, di accoccolarsi su di te, di annusarti, di saperti vicina. Tutto questo non è cancellato dal fatto che tu non la allatti. Il latte è cibo, e tu sei la mamma. Solo tu sei la mamma. Sei molto, molto di più del cibo. Tutto il resto non te lo porta via nessuno, stanne certa.
Un abbraccio forte.