io invece mi consolo col fatto di passare insieme a figlio e marito parecchio tempo, ma troppo spesso mi sento in colpa perché obiettivamente la qualità non c'è sempre... ognuno ha i suoi alibi, si fa quel che si può!Palli wrote:A mio avviso, no.Lelia wrote: Sì certo. Ma sei ci sei con la testa per pochissimo tempo al giorno, siamo davvero sicuri che basti?
L'ho già detto prima: la storiella che non serve quantità se c'è buona qualità del (poco) tempo condiviso, è quel che mi racconto quando voglio fronteggiare i sensi di colpa di una madre poco presente. Ma regge poco.
come dice babbi, non ci sono regole, le variabili sono davvero troppe.
secondo me molto incide anche l'esperienza vissuta nella famiglia d'origine: da figlia ho potuto constatare gli effetti negativi del mettere in secondo piano la coppia e lasciar svanire le amicizie, per finire poi come descriveva bene los.
questo sicuramente influenzia il mio modo di vivere il ritagliarsi spazi per sé senza sensi di colpa.
ma a pensarci bene non credo quelle siano state le cause dei problemi dei miei, quanto gli effetti.
quando c'è la voglia di stare bene insieme, di riscoprirsi coppia, alla fin fine basta davvero poco per ritrovarsi. se invece il sentire / il periodo è no, non c'è cena romantica che tenga, purtroppo.


