Re: Il costante massacro dei compiti
Posted: Mon Nov 09, 2015 1:38 pm
Però secondo me proprio per il fatto di essere sempre immersi in schermi, immagini veloci, suoni più o meno alti, confusione, avere dei momenti di "decompressione" dove si usa la parola scritta, un linguaggio più tranquillo e meno ansiogeno non può che far bene. Abituarsi a riflettere, leggere una riga e tornare indietro se non si è capito bene credo sia più efficace.Trilli wrote:Io ho l'impressione che il canale della parola scritta, che presuppone analisi e sequenzialità, sia faticoso per molti di questi ragazzi, cresciuti con le immagini, gli schermi, la simultaneità.
Bisogna per forza scendere a patti con il loro linguaggio. E per questo i testi non possono essere "ricchi" come lo erano i nostri. Però il docente deve metterci accanto altro: mappe, presentazioni, documentari, risorse sul web...
Inviato dal mio Nexus 7 utilizzando Tapatalk