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Posted: Wed May 28, 2008 10:02 pm
by chiaretta_1974
lenina wrote:
lavinia wrote:beh lena
possiamo dire che abbiamo ridefinito il capriccio,piu' che dire che non esiste
e' stato interessante e sicuramente rinvigorira' le mie scarse dosi di pazienza

:eek::eek::eek:

esiste ma è motivato.

Non esiste quello "immotivato" invece per quello che vedo.

O quando c'è serve da sfogo per qualcos'altro.


l'essere umano agisce in base a bisogno e motivazione di soddisfare il bisogno.

non esistono azioni immotivate se non in gravi patologie neuropsichiatriche.

Posted: Thu May 29, 2008 12:38 am
by alemia
lenina wrote:[Le altre due mi sembrano richieste di attenzione..."di giorno ti vedo poco quando ci sei sei tutta mia" possibile?

Quindi il capriccio è anche cercare in casa un attenzione che non si cercherebbe altrove e pretenderla?


mah, leggo madda che parla di federico, e ci ritrovo annalisa, per la forza nel capriccio, per la cocciutaggine , per il modo di porsi e nell'affermare questo benedetto io (sarà sicuramente un super io nel suo caso..ahaha)
insomma per me i capricci di annalisa in questo periodo riguardano soprattutto l'affermazione di se, che sarà importantissima per lo sviluppo del bambino ma a volte lascia me e nuccio senza parole
della serie che se non fai le cose come dice o desidera
lei ti pianta una scena di 40 minuti di pianto e crisi isteriche che fino ad oggi ho chiesto al pediatra se fossero normali,
per sentirmi rispondere che prova i suoi limiti e la nostra attenzione, di non darle retta, cosa che istintivamente faccio (anche poerchè ho già provato il metodo "tesoro , amore, dimmi cosa c'è che non va, con scarsissimi risultati)
annalisa mi ha fatto capire che io con gianluca non ho vissuto i tt, adesso li pago doppi ahahahah

ah per rie, annalisa parla e si esprime benissimo da tempo , quindi non c'è il fattore frustrazione nel non sapere spiegare ciò che vuole, lo sa spiegare benissimo ma non per questo i capricci sono minori, anzi

Posted: Thu May 29, 2008 12:57 am
by alemia
lenina wrote:
Ho spesso avuto l'impressione che i "capricci" fossero spesso legati a una mancanza di tempo (Più che legittima) per capire il bambino in quel momento.

Se c'è da andare a lavorare e il bambino vuole uscire in mutande magari nella sua testolina ha un motivo...ma di fatto bisogna vestirlo...bisogna uscire non si può capire il motivo e fargli capire che i pantaloni deve metterli e lì si instaura il "capriccio"


(avevo un fratellino tremendo da questi lati)


ti assicuro che per noi non è così
anzi, ho notato che più tempo ci perdo dietro ad un "capriccio" peggio è, non servono a nulla parole, abbracci tentativi di chiarimento, deve passare il momento , si sfoga e poi, con una faccia da culetto viene e mi abbraccia come se nulla fosse stato! :sòfigo: