Posted: Sat Jun 06, 2009 5:00 pm
non credo che la costrizione abbia mai portato buoni risultati, però in qualche modo va fatto capire ai bimbi che è importante adempiere ai propri doveri e se non lo si fa, si viene puniti in qualche modo... tv spenta, niente videogioco o nulla di qualcosa cui tiene insomma
una nota per un compito non fatto non è una tragedia una volta, ma prenderei provvedimenti se diventasse sistematico e quotidiano
più che altro credo che vada fatto capire ai bimbi che lo studio è un piacere prima di tutto, è imparare cose nuove e questo o lo si capisce sin da piccoli e con l'esempio, o diventa arduo comprenderlo da grandi
quei genitori che non leggono neanche un libro l'anno ma si lamentano che il bimbo che va male a scuola e magari lo puniscono anche, io non li capisco
poi credo anche che il piacere verso lo studio vada alimentato non solo con i libri, ma con visite a musei, fattorie, biblioteche, viaggi adatti a loro, piccole cose che faccia capire che le mummie e i calanchi non sono parole scritte sui libri insomma... così poi affrontare i compiti assume un'altra ottica
poi avranno senz'altro la loro materia preferita e quella in cui andranno peggio, ma fa parte della formazione e va bene così
non mi ha mai costretto nessuno allo studio e sono arrivata alla laurea... per come sono fatta credo che se m'avessero costretto, probabilmente avrei odiato affrontare compiti ma non solo, anche stare seduta ore a un banco... non si può costringere nessuno a fare ciò che non vuole, senza che poi lo odi... però si può aiutarlo a comprendere quanto qualcosa sia giusto o divertente ;-)
belle parole eh eh, speriamo di riuscire a matterle in pratica!!!!
una nota per un compito non fatto non è una tragedia una volta, ma prenderei provvedimenti se diventasse sistematico e quotidiano
più che altro credo che vada fatto capire ai bimbi che lo studio è un piacere prima di tutto, è imparare cose nuove e questo o lo si capisce sin da piccoli e con l'esempio, o diventa arduo comprenderlo da grandi
quei genitori che non leggono neanche un libro l'anno ma si lamentano che il bimbo che va male a scuola e magari lo puniscono anche, io non li capisco
poi credo anche che il piacere verso lo studio vada alimentato non solo con i libri, ma con visite a musei, fattorie, biblioteche, viaggi adatti a loro, piccole cose che faccia capire che le mummie e i calanchi non sono parole scritte sui libri insomma... così poi affrontare i compiti assume un'altra ottica
poi avranno senz'altro la loro materia preferita e quella in cui andranno peggio, ma fa parte della formazione e va bene così
non mi ha mai costretto nessuno allo studio e sono arrivata alla laurea... per come sono fatta credo che se m'avessero costretto, probabilmente avrei odiato affrontare compiti ma non solo, anche stare seduta ore a un banco... non si può costringere nessuno a fare ciò che non vuole, senza che poi lo odi... però si può aiutarlo a comprendere quanto qualcosa sia giusto o divertente ;-)
belle parole eh eh, speriamo di riuscire a matterle in pratica!!!!

