uff ecco adesso ho le idee confuse... ma da quando gli inegnanti di religione sono designati dalla curia? se non sbaglio diversi anni fa pure al mio papà,che era insegnante elementare,toccò insegnare religione. peccato che sia da sempre rosso e ateo:blush2:
quindi molti dei vostri punti di vista sono diversi tra loro,eppure convincenti... fino ad oggi ho creduto che dire sì all'insegnamento fosse cosa giusta,ora non ne sono poi così convinta :mumble:
trovo giusto che mia figlia sappia quali siano le tradizioni del paese in cui vive,e se le tradizioni comprendono anche la religione,che sia(ho scelto anche per il sì all'insegnamento della lingua friulana)!poi non mi sento di affermare che crescerò le mie figlie atee,casomai le crescerò DA atea senza aver la pretesa di indirizzarle verso alcun tipo di culto,e comunque aperta al dibattito(sempre che mi trovino preparata) o pronta ad affrontare l'argomento.
certo 'sta storia delle ingerenze della curia pure nella scuola mi lascia alquanto perplessa...
Scuola laica un corno!
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Non sono molto d'accordo. Ovvero, sarei d'accordo se l'insegnamento della religione cattolica fosse fatto sempre in modo coscienzioso e con metodo storico appunto, ma siccome non è così, siccome come ha detto Micmar spessissimo purtroppo ci sono persone molto poco preparate a insegnare religione, io non farei fare religione a mio figlio. A meno che non fosse lui o lei ad esprimere una preferenza precisa in proposito.Paola M. wrote:Non sono d'accordo, quel NO non è una protesta, è la scelta di NON far insegnare qualcosa al proprio figlio, qualcosa che non si ritiene valido e non si condivide (che va benissimo per carità) ma è come se si scegliesse di non far insegnare una parte della storia a mio avviso.
Il cattolicesimo e il cristianesimo fanno parte della storia dei popoli, non credo che sia il racconto della laoro genesi, finalità e gerarchia che diventi oppio per i bambini.
Per me la scelta di fare ANCHE religione cattolica è una scelta culturale di dare più nozioni a mio figlio non di indottrinarlo, se dovessero farlo pregare mi incazzerei di brutto.
Mio fratello scelse di fare religione in prima media. Ad un certo punto l'insegnante annunciò "oggi vi parlerò dei martiri cristiani e di quello che dovettero subire". Mio fratello alzò la mano e chiese "poi faremo una lezione quello che la Santa Inquisizione fece subire a tanta gente?". Risposta "no, non ci sarà nessuna lezione del genere". Alla faccia dell'insegnamento storico. Dall'anno successivo mio fratello scelse di non fare religione.
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I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
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una volta era così, da parecchio che le cose son cambiate.micmar wrote:ma gli insegnanti di religione non hanno nemmeno una formazione didattica, vengono indicati dalla curia, basta avere sostenuto gli esami di teologia. mi dispiace ma io non ci sto ad alimentare questo clientelismo da due soldi. se tommaso vorrà fare religione sono disposta a sorbirmi il catechismo con lui, ma mi rifiuto di usare i soldi pubblici per stipendiare gli amichetti della curia.
occorre avere un diploma in scienze religiose, 4 anni post liceo, che corrisponde ad un magistero, occorre superare un'esame specifico di idoneità e poi aver superato il concorso statale (qualcuno non lo ha vinto e molti non lo hanno fatto ma insegnano perché in quella diocesi probabile che non ci siano insegnanti con questi titoli).
La maggioranza degli insegnanti di religione, sto parlando di Roma però, in altri posti non so bene, sono di ruolo perché vincitori di concorso statale.
Come dice paola non si tratta di catechismo, i contenuti sono gli stessi è la finalità che cambia nel catechismo la finalità è l'adesione alla fede (che compete appunto alla chiesa e alla famiglia) nella scuola è culturale.
Ripeto sta poi nella libertà dell'insegnamento e nelle capacità, nell'intelligenza dell'insegnante come in ogni cosa.
Ci sono insegnanti pessimi e moltissimo ottimi anche in questa categoria.
Ma sono d'accordo che sia appunto un nsegnamento scelto, per cui chi ha dubbi, chi è contrario mette un bel no e non ci sono problemi!
Paola, 5vm, per gli amici Polly
"....continuiamo così"
[RIGHT]Gianluca L.[/RIGHT]
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Il mio libro: Prima o poi Cresceranno
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http://www.youtube.com/watch?v=S-ESTZMQFog
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