educazione dei figli di mia cognata

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Gwen

Post by Gwen »

Roxy wrote:Gwen rispecchia proprio il mio modo di vedere le cose.
Anche se credo non siamo in tante.
Anche in ufficio spesso se ne parla e ... son più le famiglie che danno piuttosto che quelle che negano ....
non so .... eppure io non mi sento cattiva!!:sad2:
Mah, io più che altro ho il terrore che ad avere tutto e subito e sempre si perda di vista il giusto valore delle cose, degli oggetti, del denaro.....io da piccola ricordo che quel che più amavo era quel che mi ero sudata, e sono convinta che se si lascia un minimo di suspence, di periodo del desiderio un bimbo possa apprezzare e godersi di più ciò che vuole. Si accorge di volerlo DAVVERO.
Per me i regali sono al compleanno, a Natale, in occasioni speciali.Poi c'è il regalino in vacanza, il giornalino o le figurine la domenica, il regalo di nonna e zia, l'eccezione.
Ma la regola dell'ottenere sempre e subito quel che si chiede, rende i bambini annoiati e privi del senso del denaro, secondo me. E io amo fare regali a mia figlia, impazzisco per quel che le compro, più che per me stessa. Solo mi impongo delle regole in questo. E non mi sento cattiva.
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lenina
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Post by lenina »

Gwen wrote:Beh, di certo se un bimbo deve fare una ricerca ha, minimo, 6 anni. E allora a 6 anni una ricerca al pc ci può stare.
Non demonizzo nulla, ma a 3 anni il max che concepisco PER ME è un sapientino o simile.
E' verissimo che tutto sta nel buon senso delle cose, e che dipende da come e quanto si usi un oggetto, ma proprio, come ad altri piace vedere i propri figli giocare a me non piace proprio come idea.
Mi sembra che si sacrifichi troppo l'immaginazione.....e comunque sto parlando dei 3 anni, non di 10.
Restando il fatto che ammiro molto la scuola steineriana (non so se avete presente di cosa si tratta), pur non applicandola strettamente ritengo che alcuni principi siano di fondo corretti.
Ma che differenza c'è fra il sapientino e in gioco simile sul pc o sul Ds?

I nostri figli cresceranno in un mondo dove la tecnologia è talmente normale che probabilmente ne saranno meno affascinati di noi.

Non è negando fino a una certa età l'uso che si risolvono i problemi che può portare, ma aiutanto a trovare a tutte le età alternative valide
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Post by Lella »

Gwen wrote:Mah, premesso che noi il telefonino lo cambiamo solo quando si distrugge e ci spendiamo il meno possibile perchè deve solo servire per telefonare, anche avessimo invece diversa mentalità e abitudine per noi siamo adulti e se lo facciamo noi non vuol dire che debba essere autorizzata anche mia figlia ad averli quando vuole e quanti ne vuole.
Non è questione di buon esempio, perchè ci son cose che da adulti si possono anche fare e da bimbi non ancora, e che un bimbo lo capisca rientra in un discorso educativo secondo me.
invece per me è fondamentale l'esempio dei genitori in questo contesto sugli acquisti di "beni materiali"
Proprio oggi sentivo Morelli alla radio che parlava di educazione esprimendo quanto assorbono i figli da come siamo noi, dai discrsi che facciamo, ecc.
CARPE DIEM
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