Dona wrote:A me si.
Cheddevo fa?
Io l'ho guardato con disincanto, non come legge scritta.
Quindi mi ha fatto ridere.
Compresa Albertina con la vocina.
ahahahah
A me avrebbe fatto ridere se:
1) fosse una paradoia della realtà (penso a pezzi come
questo e dico che siamo lontanissimi, non solo dalla letteratura ma pure dalla satira di zelig)
2) se non si prendesse in giro il lavoro della LLL, un'associazione di volontariato SERIA, che fa un lavoro sul territorio serio, che ha aiutato molte madri ad allattare, sarebbe come ci mettessimo a prendere per il culo i medici senza forntiere, giusto perché non abbiamo capito il senso di quello che fanno
3) se non si parlasse di TALEBANE in luogo fi fondamentaliste o integraliste, perché anche queste è altamente OFFENSIVO verso una categoria di persone.
E' la volontà di OFFENDERE che è OFFENSIVA, un po' come quando la settimana scorsa Feltri sdoganava la parola NEGRI (che etimologicamente per l'italiano è più corretta di NERI o del terribile DI COLORE) ma siccome era lì per offendere, su una testata giornalistica nazionale per giunta, è offensiva per il messaggio tramandato.
Non entro poi nel merito delle IMPRECISIONI (scientifiche), se fai satira devi essere precisissima, se devi stigmatizzare dei comportamenti lo devi fare partendo dalla realtà e non da un'idea falsata della realtà.