Posted: Mon Feb 15, 2010 11:28 pm
Ho guardato ora tutta la puntata di Presa Diretta grazie al link postato da Laser.
Mi è venuto il vomito. Vomito per le scuole siciliane, che però mi hanno fatto anche commuovere quando ho sentito la preside della scuola media che diceva "sì, qui organizziamo anche i rientri pomeridiani, anche senza mensa e senza riscaldamento, perché dobbiamo tenere i ragazzini lontani dalla strada" perché lì strada vuol dire mafia. E ho pensato a quando giustamente si dice che la mafia si è innestata così bene in certi territori proprio per la totale assenza dello Stato. Ecco, stiamo perpetuando questo, e se le cose vanno leggermente meglio è solo grazie a piccoli eroi come quella preside.
Il vomito, lo confesso, mi è venuto anche per la mamma che manda i figli alla scuola privata bilingue a Milano, quella che ha detto che lei abita in zona Castello Sforzesco e che alla scuola pubblica manco ci ha pensato.
Qui si va oltre. Oltre alla politica e alle opinioni, perché la scuola pubblica è di tutti, anche di quelli come me che non hanno figli. Tutti paghiamo le tasse, e la scuola è una delle tante cose che paghiamo. La scuola è il futuro di un Paese, ed è una delle ultimissime cose sulle quali si dovrebbe risparmiare. Un Paese che non investe nella scuola, nell'università e nella ricerca è un Paese già morto.
Mi è venuto il vomito. Vomito per le scuole siciliane, che però mi hanno fatto anche commuovere quando ho sentito la preside della scuola media che diceva "sì, qui organizziamo anche i rientri pomeridiani, anche senza mensa e senza riscaldamento, perché dobbiamo tenere i ragazzini lontani dalla strada" perché lì strada vuol dire mafia. E ho pensato a quando giustamente si dice che la mafia si è innestata così bene in certi territori proprio per la totale assenza dello Stato. Ecco, stiamo perpetuando questo, e se le cose vanno leggermente meglio è solo grazie a piccoli eroi come quella preside.
Il vomito, lo confesso, mi è venuto anche per la mamma che manda i figli alla scuola privata bilingue a Milano, quella che ha detto che lei abita in zona Castello Sforzesco e che alla scuola pubblica manco ci ha pensato.
Qui si va oltre. Oltre alla politica e alle opinioni, perché la scuola pubblica è di tutti, anche di quelli come me che non hanno figli. Tutti paghiamo le tasse, e la scuola è una delle tante cose che paghiamo. La scuola è il futuro di un Paese, ed è una delle ultimissime cose sulle quali si dovrebbe risparmiare. Un Paese che non investe nella scuola, nell'università e nella ricerca è un Paese già morto.