Posted: Wed Oct 19, 2011 3:56 pm
Ciao a tutte,
ho il morale sotto i tacchi...e in realtà è una reazione irrazionale perchè non ci sono veri problemi, solo che la Puffetta continua con le sue crisi di pianto. Sono passate tre settimane (o meglio, questa è la terza settimana), sembrava partita tanto bene con l'inserimento, sembrava tutto procedesse velocemente...e invece poi ha iniziato a piangere, non quando ci salutiamo ma dopo, a fine mattinata e durante il pranzo. Mangia e piange (ma non smette di mangiare, poteva esser solo figliola mia....). E questa cosa mi angoscia perchè anche se la maestra dice che è una cosa che capita, che ci sono bambini che hanno questo tipo di reazioni, ecc, io mi sento in colpa (non si sa bene di cosa) come se avessi fallito nel prepararla a questo passaggio....e poi una delle due maestre a fine mese andrà via (era una sostituta e rientrerà dalla maternità la titolare) ed era proprio quella con cui mi sembrava avere più feeling.
Stamani, poi, ci sono state due perle:
1) la segretaria che fa i miei orari in ufficio se n'è uscita con polemica perchè continuo a cambiare i miei programmi sulla base degli orari che mi danno al nido...e mi fa pesare che gli altri quando hanno dovuto fare gli inserimenti in una settimana avevano fatto mentre sembra che tutto l'ufficio debba farsi carico dei problemi di mia figlia.... (come se sacrificassi lei..mi sto facendo un mazzo doppio per conciliare orari del nido e lavoro, facendo cambi di turno, facendo sempre le chiusure, saltando le pause pranzo...)
2) una mamma all'asilo (senza NESSUN intento polemico o di presa in giro, lo sottolineo, solo per parlare) mi ha detto "Allora è la tua il pollicino...". E questo 'pollicino' sarebbe il bambino con più difficoltà, quello più lento nell'inserimento, quello che mentre gli altri progrediscono resta fermo...così ce lo avevano definito le maestre nella riunione prima di inizare per spiegare che un 'pollicino' c'è sempre e non si può dire chi sarà perchè capita anche ai bambini che sembrano più tranquilli.....
e a me viene da piangere anche se mi sentpo cretina perchè non è mica un problema vero...
ho il morale sotto i tacchi...e in realtà è una reazione irrazionale perchè non ci sono veri problemi, solo che la Puffetta continua con le sue crisi di pianto. Sono passate tre settimane (o meglio, questa è la terza settimana), sembrava partita tanto bene con l'inserimento, sembrava tutto procedesse velocemente...e invece poi ha iniziato a piangere, non quando ci salutiamo ma dopo, a fine mattinata e durante il pranzo. Mangia e piange (ma non smette di mangiare, poteva esser solo figliola mia....). E questa cosa mi angoscia perchè anche se la maestra dice che è una cosa che capita, che ci sono bambini che hanno questo tipo di reazioni, ecc, io mi sento in colpa (non si sa bene di cosa) come se avessi fallito nel prepararla a questo passaggio....e poi una delle due maestre a fine mese andrà via (era una sostituta e rientrerà dalla maternità la titolare) ed era proprio quella con cui mi sembrava avere più feeling.
Stamani, poi, ci sono state due perle:
1) la segretaria che fa i miei orari in ufficio se n'è uscita con polemica perchè continuo a cambiare i miei programmi sulla base degli orari che mi danno al nido...e mi fa pesare che gli altri quando hanno dovuto fare gli inserimenti in una settimana avevano fatto mentre sembra che tutto l'ufficio debba farsi carico dei problemi di mia figlia.... (come se sacrificassi lei..mi sto facendo un mazzo doppio per conciliare orari del nido e lavoro, facendo cambi di turno, facendo sempre le chiusure, saltando le pause pranzo...)
2) una mamma all'asilo (senza NESSUN intento polemico o di presa in giro, lo sottolineo, solo per parlare) mi ha detto "Allora è la tua il pollicino...". E questo 'pollicino' sarebbe il bambino con più difficoltà, quello più lento nell'inserimento, quello che mentre gli altri progrediscono resta fermo...così ce lo avevano definito le maestre nella riunione prima di inizare per spiegare che un 'pollicino' c'è sempre e non si può dire chi sarà perchè capita anche ai bambini che sembrano più tranquilli.....
e a me viene da piangere anche se mi sentpo cretina perchè non è mica un problema vero...