Io la penso precisamente come te , Silvia. Misia ha fatto religione per i primi due anni di materna, perché appunto trovavo discriminante il fatto che fosse isolata dagli altri bambini.
Poi un giorno l'anno scorso eravamo a tavola, e sento Misia canticchiare " Grazie o Signore che anche oggi ci fai mangiar!" :occhiodibue:
Le ho chiesto dove aveva imparato quella canzoncina,e lei mi ha detto che l'aveva imparata a religione.
E così ho deciso che il terzo anno avrei scritto no sul foglio di iscrizione. Mi dispiace ma non mi piace che indottrinino mia figlia. Per me resta comunque un "dateceli da piccoli, e saranno nostri per sempre". E mi dispiace ma non mi piace affatto.
Silvia wrote:giulia lo mettono in un'altra stanza. a fare altro, probabilmente da solo con la bidella o una maestra.
non è discriminante questo?
Si, lo è. Il primo giorno di religione quest'anno l'hanno messa seduta a fare un disegno. (cosa che fanno fare in genere come "punizione" quando fanno troppo casino: per farli stare buoni propongono un disegno.)
Misia l'ha presa molto male e s'è messa a piangere, proprio perché si è sentita punita ingiustamente. Le maestre l'hanno a mio avviso gestita molto male perché le hanno detto "tu non fai religione, mamma e papà non te la vogliono fare fare", e poi la maestra di religione l'ha presa da parte e le ha chiesto perché piangeva, se piangeva perché non poteva fare religione (pessimo modo di chiederglielo perché suggeriva la risposta), e Misia ha detto di si. Lei allora le ha detto che doveva chiederlo alla mamma e al papà se poteva. ASSURDO.
Quando Misia me l'ha raccontato ho preso ho chiamato e preteso di parlare con l'insegnante, e le ho detto che non avevo affatto gradito questo modo di gestire la faccenda.
Poi ho anche chiarito che secondo me non era il caso di isolarla con un'altra maestra, ma avrei preferito che fosse con altri bambini, magari in un'altra classe.
Adesso so che la mandano nell'altra classe a giocare.
Yiddishmama wrote:E comunque non vedo cosa ci sia di soft nel dire che nel cielo c'è un tizio che si chiama Gesù e vuole bene a tutti i bambini.
Se a tuo figlio dicessero che quel tizio si chiama Allah sarebbe ugualmente una cosa tranquY?
Non è affatto soft infatti.
Io sono convinta, come Silvia, che nel momento in cui è una materia facoltativa, debba essere eventualmente un "di più", e non un "di meno". Le scuole dovrebbero organizzarsi meglio, affiancando altre attività o ancora meglio, essendo la scuola pubblica laica, eliminare del tutto l'ora di religione (dato che i tagli li fanno ma quell'ora resta intoccabile e le maestre diminuiscono, le bidelle pure, ma l'insegnante di religione c'è sempre), che può essere insegnata anche altrove.