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Nunzia NoviLuna Ah wrote:
Vorrei rispondere in merito al conoscibile riguardo il sacro.
Non è vero che non disponiamo di mezzi per fare esperienza del sacro.
Premesso che non esistono scienze esatte e che i risultati che la
scienza ci dà sono solo dei modelli astratti della natura a cui la natura
stessa sfugge bellamente (la maggior parte degli esperimenti non funzionano
nemmeno in laboratorio e spesso non si possono applicare al di fuori di esso),
tanto che le teorie di ieri seppur ampiamente dimostrate vengono superate
da quelle di oggi e così via; ogni scienza ha i suoi parametri ed i suoi
strumenti atti ad indagare (se voglio comprare una tovaglia, non misuro
il mio tavolo da cucina usando il bicchiere graduato, né con la bilancia
pesapersone, giusto per rendere l'idea).
La fisica, la chimica, la biologia, la matematica, la medicina sono in grado
di esaminare una fettina molto piccola della torta realtà, ciascuna da
un punto di vista molto specifico e parziale.
E lo fanno per dare una risposta specifica e molto parziale.
Spesso ci si dimentica di ciò.
vabbè, la sfera religiosa è qualcosa che emerge dall'uomo e non un fenomeno esterno ad esso.
ciò invalida a priori qualsiasi tipo di misura.
ma, nel caso, dalla tua risposta non si capisce quale sarebbe il metro di misura del sacro.
saluti scettici
Mirko
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
LauraDani wrote:
(sbaglio o hai cambiato la frase in firma
quale?
no.
saluti disorientati
Mirko
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
Nunzia NoviLuna Ah wrote:
Non sono in accordo con te: fede è credere senza poter mai avere un riscontro di quel che si crede. Fiducia è sapere che le cose andranno in un certo modo perché lo hanno fatto sempre in quel modo o in un modo abbastanza simile da essere prevedibile.
Posso aver fiducia di chi conosco perché mi aspetto che non mi deluda.
Io credo perché ho fiducia, se mi mancasse la fiducia traballerebbe la fede.
Poi non è vero che non posso aver riscontro in quello in cui credo, anche il riscontro è soggettivo.