Posted: Wed Jun 22, 2011 11:30 am
io in maternità ho ricevuto addirittura la lettera di promozione. ma avevo avuto una gravidanza bellissima che mi aveva permesso di raggiungere e superare tutti gli obiettivi della scheda accordata col mio dirigente a inizio anno.
al rientro sono stata io che ho chiesto di avere meno "responsabilità" nel senso che non mi andava di partire per missione e volevo godermi l'allattamento, quindi è chiaro che non andando in missione mi hanno tolto un carico di lavoro che potrebbe corrispondere ad un demansionamento, però l'avevo chiesto io.
non ho potuto fare tutto il primo anno in allattamento perchè per un lutto improvviso di una mia collega mi sono ritrovata da un giorno all'altro a stare in ufficio di nuovo full time.
ed essendo la mia collega più senior di me, mi sono supermansionata in maniera volontaria (si può dire?!).
questa cosa risale a fine 2008, e sinceramente da allora mi sarei aspettata almeno un riconoscimento formale, che ad oggi ancora non arriva. ma non lo definirei mobbing, semplicmente è più dura rispetto agli anni precedenti per le maggiori aspettative del top management.
sugli asili nido, oddio...dipende molto da dov'è collocato il posto di lavoro. la società dove lavoro io è collocata a Roma centro e non mi passerebbe neanche per l'anticamera del cervello portarmi un neonato o bimbo appresso con i mezzi pubblici dalla mattina alla sera. oltre al fatto che il mio viaggio da pendolare dura più di un'ora (each way) e per un bimbo sarebbe durissima.
al rientro sono stata io che ho chiesto di avere meno "responsabilità" nel senso che non mi andava di partire per missione e volevo godermi l'allattamento, quindi è chiaro che non andando in missione mi hanno tolto un carico di lavoro che potrebbe corrispondere ad un demansionamento, però l'avevo chiesto io.
non ho potuto fare tutto il primo anno in allattamento perchè per un lutto improvviso di una mia collega mi sono ritrovata da un giorno all'altro a stare in ufficio di nuovo full time.
ed essendo la mia collega più senior di me, mi sono supermansionata in maniera volontaria (si può dire?!).
questa cosa risale a fine 2008, e sinceramente da allora mi sarei aspettata almeno un riconoscimento formale, che ad oggi ancora non arriva. ma non lo definirei mobbing, semplicmente è più dura rispetto agli anni precedenti per le maggiori aspettative del top management.
sugli asili nido, oddio...dipende molto da dov'è collocato il posto di lavoro. la società dove lavoro io è collocata a Roma centro e non mi passerebbe neanche per l'anticamera del cervello portarmi un neonato o bimbo appresso con i mezzi pubblici dalla mattina alla sera. oltre al fatto che il mio viaggio da pendolare dura più di un'ora (each way) e per un bimbo sarebbe durissima.