Posted: Wed Jun 22, 2011 3:12 pm
:laughter:val3nt1na wrote:lei è una mamma che lavora, non ha tempo
mica come noi
Le mamme 2.0 si incontrano qui per parlare di gravidanza, allattamento, post-partum, svezzamento ma anche attualità, hobbies, libri...
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:laughter:val3nt1na wrote:lei è una mamma che lavora, non ha tempo
mica come noi
è proprio quello che cercavo di spiegare pure io... tutto parte da noi che decidiamo di fare questo lavoro, se lo vogliamo davvero fare allora prendiamo il meglio da quello che ci viene dato e poi ci sbracciamo per cercare quel che ci serve davvero per lavorare.Sunflower wrote:Ho deciso di intervenire nella discussione perchè descrive proprio il mio disagio nell'avere una laurea in scienze dell'educazione e della formazione che mi sembra inutile, disorganica e davvero poco formativa.
Io sono arrivata in questo sito perchè ho trovato lavoro in una sezione primavera e una volta entrata in classe mi sono resa conto che di tutti i libroni studiati non c'era praticamente NULLA che mi servisse, che mi desse anche solo mezza informazione su cosa fare, sui comportamenti da adottare. Ho trovato davvero più spunti qua, più rimandi ad autori che parlano di cose reali che in 4 anni di università.. E dire che, vanti a parte, ero tra le migliori del mio anno, sono arrivata alla laurea con una media molto alta.. i concetti avrei dovuto, e li ho, interiorizzati ma sono solo teorie generali e ancora teorie.. so molto su praticamente tutti i pedagogisti da Socrate in poi ma non mi hanno detto un'acca su cosa deve fare un pedagogista oggi.
Poi ovviamente cambierà anche di ateneo in ateneo, ma mi sento di dire che attualmente la nostra università sforna educatori totalmente impreparati e se una persona non ci si mette di suo a cercare il suo metodo di riferimento rimane impreparato.
ma no ale, a me salta all'occhio solo che la preparazione non è adeguata!Alessia M. wrote:è proprio quello che cercavo di spiegare pure io... tutto parte da noi che decidiamo di fare questo lavoro, se lo vogliamo davvero fare allora prendiamo il meglio da quello che ci viene dato e poi ci sbracciamo per cercare quel che ci serve davvero per lavorare.