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Posted: Mon Sep 12, 2011 11:03 am
by LauraDani
lenina wrote:...Penso al mare che per france era una cosa rilassante mentre andarci con lorenzo è ovviamente stancante...
ecco, guarda: per me il mare è sempre stato un toccasana, rigenerante, ripulente da ogni pensiero negativo e brutto, emozionante
l'anno scorso, prima vacanza al mare con Daniela, io ho avuto un crollo emotivo nel rendermi conto che nulla di tutto ciò sarebbe stato
Eravamo al mare, ma la mia vacanza non c'era! Niente di niente!
Io sono crollata, piangevo sempre (non la menavo, nè la insultavo, però piangevo)
Quest'anno ero preparata e la vacanza è andata meglio
Resta il fatto, comunque, che E' stancante, non ci piove, non ci scappi.
Ti puoi inventare mille modi per renderla piacevole, a te e a tuo figlio, ma E' stancante.
E se hai energie, ok
Se non ce le hai, o hai un gran controllo di te, e rispetto per tuo figlio, o lo schizzo è lì, dietro l'angolo

Posted: Mon Sep 12, 2011 11:06 am
by Paola
LauraDani wrote: non sto dicendo che un'altro modo non sia possibile, o auspicabile
sto dicendo che è difficile
e a Ila che chiede "perchè" a me viene da rispondere "perchè è difficile e faticoso"
Mah, probabilmente sono io che vivo in un altro mondo, ma non vedo che cosa ci sia di difficile e faticoso in tutto ciò, è la vita che è così, se si vuole meno fatica e difficoltà ci si ritira su un eremo, si abbassano le esigenze, si evita di fare figli e vissero tutti felici e sereni.

Sarà che ho passato due anni davvero difficili fatti di problemi ben più seri che le lavatrici, sarà che per me non v'è niente di più faticoso che malattia e morte, tutto il resto mi pare si possa prendere veramente con filosofia, pure la coppia, che se scoppia perché il marito non è servito e riverito può anche andare a farsi benedire.

Posted: Mon Sep 12, 2011 11:09 am
by Paola
LauraDani wrote: Se non ce le hai, o hai un gran controllo di te, e rispetto per tuo figlio, o lo schizzo è lì, dietro l'angolo
Che è quello che dice Ila in apertura del post (anch'io come lenina non ho letto nessun puntare il dito ma prendere atto di questo "malessere" diffuso - che io personalmente non capisco ma vabbè io ho solo paura di morire quindi è pacifico che tutto il resto mi tange poco) e che è forse il "grande male" che affligge 'sta società frenetica di cui i bambini sono altrettanto vittime.