Eccomi, sono stata da mia mamma oggi :cisssss:
Allora, nel mio paese la materna c'è, ed è appunto una paritaria. Ma diciamo che la tengo proprio come ultima scelta, non ho sentito UN commento positivo dai genitori del paese che ci hanno mandato i figli (al punto che ho sentito gente che manda il secondo figlio in un'altra scuola). Proverò comunque ad andare a sentire, ma devo ammettere che è difficile non partire prevenuti. Volendo in ogni caso sorvolare sull'edificio fatiscente.
Poi ci sono due paesi vicini, che fanno parte sempre del nostro comune, che hanno altre 2 paritarie, cioè quella che ho visto e un'altra dove ho sentito qualche parere migliore e che devo andare a visitare prossimamente.
Poi ci sono altri paesi con altre paritarie.
Elementari e medie invece ci sono qui, e sono comunali, e come dicevo per quelle non credo che avrò problemi a scegliere di mandarla lì.
E in tutto questo... la scelta della materna [luuuungo]
Moderator: laste
- LauraDani
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- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
ricapitolando: la materna c'è nel tuo paese, e anche in paesi vicini, ma non ti convince
le elementari e le medie, invece, nel tuo paese ci sono, e non ti farai problemi a mandarla lì
sheireh, una domanda: tu lavoravi/lavorerai? fuori casa, intendo
le elementari e le medie, invece, nel tuo paese ci sono, e non ti farai problemi a mandarla lì
sheireh, una domanda: tu lavoravi/lavorerai? fuori casa, intendo
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
- Sheireh
- Ambasciatore

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- Joined: Tue Feb 26, 2008 4:35 pm
Sono disoccupata da 2 anni e non credo di tornare a lavorare.LauraDani wrote:sheireh, una domanda: tu lavoravi/lavorerai? fuori casa, intendo
A meno di non trovarmi un lavoro "tra capo e collo per caso" (vedi papà che mi trova un posto nell'azienda dove sta o cose di questo genere) :red:


"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard
