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Re: R: ritirato dalla classe per troppi stranieri

Posted: Tue Sep 10, 2013 3:59 pm
by lenina
micmar wrote:
Julia235 wrote:Vi faccio un esempio, vero, e voi mi dite come vi sareste comportate al posto di questa mamma (mia amica, tacciata di essere una razzista):
prima elementare, 26 bambini, 6 italiani, poi ci sono bambini cinesi, maghrebini, marocchini, rumeni, tunisini, congolesi, albanesi. Di questi bimbi solo 3 avevano fatto la scuola materna, gli altri non sapevano una parola di italiano, non erano scolarizzati.
Due maestre, senza mediatore culturale, senza alcun altro sostegno. A gennaio avevano fatto le vocali. in classe continui scontri tra i bambini, numerose fughe, genitori assenti completamente.
Alla fine la mia amica l'ha ritirata e ha cambiato scuola (non classe perchè anche l'altra era messa così)

Qui non si parla di integrazione mancante o meno, di quanto sia bella la multiculturalità, qui si parla di diritto alla studio per tutti, bambini italiani e non. In alcuni quartieri di Bologna è così.
Oggettivamente, voi cosa fareste? Quali sono le soluzioni?
1. dare fondi alle scuole pubbliche.

la scuola di mio figlio non ha classi molto diverse per composizione ma qui i bambini stranieri frequentano tutti la materna, eppure la provenienza geografica è la stessa. l'istituto ha un insegnante che ha il distacco per gli stranieri e tutti (insegnanti e soprattutto genitori) si impegnano per riempire la scuola di progetti e risorse. purtroppo i tempi in cui la scuola pubblica era una priorità sono passati e chi non vuole farla morire deve rimboccarsi le maniche.

quello che tu racconti non è diverso da quello che raccontavano i torinesi dei quartieri operai negli anni Settanta ma mi pare che adesso il livello sia lo stesso.


credo che alla fine avrei cambiato scuola ma non prima di avere tentato tutto il possibile e di avere sollevato la terza guerra mondiale mediatica.
Aggiungere i che negli anni 60 una classe "torinese" tipo era formata dal 100% di bambini che non sapevano una parola di italiano. Ma non una davvero.
Con l'arrivo dei meridionali la situazione è rimasta più o meno la solita ma con la differenza che almeno prima le maestre conoscevano il dialetto dei bimbi dopo no perché ogni bimbo aveva il suo dialetto che dipendeva dalla provenienza.

Re: R: ritirato dalla classe per troppi stranieri

Posted: Tue Sep 10, 2013 3:59 pm
by lenina
micmar wrote:
Julia235 wrote:Vi faccio un esempio, vero, e voi mi dite come vi sareste comportate al posto di questa mamma (mia amica, tacciata di essere una razzista):
prima elementare, 26 bambini, 6 italiani, poi ci sono bambini cinesi, maghrebini, marocchini, rumeni, tunisini, congolesi, albanesi. Di questi bimbi solo 3 avevano fatto la scuola materna, gli altri non sapevano una parola di italiano, non erano scolarizzati.
Due maestre, senza mediatore culturale, senza alcun altro sostegno. A gennaio avevano fatto le vocali. in classe continui scontri tra i bambini, numerose fughe, genitori assenti completamente.
Alla fine la mia amica l'ha ritirata e ha cambiato scuola (non classe perchè anche l'altra era messa così)

Qui non si parla di integrazione mancante o meno, di quanto sia bella la multiculturalità, qui si parla di diritto alla studio per tutti, bambini italiani e non. In alcuni quartieri di Bologna è così.
Oggettivamente, voi cosa fareste? Quali sono le soluzioni?
1. dare fondi alle scuole pubbliche.

la scuola di mio figlio non ha classi molto diverse per composizione ma qui i bambini stranieri frequentano tutti la materna, eppure la provenienza geografica è la stessa. l'istituto ha un insegnante che ha il distacco per gli stranieri e tutti (insegnanti e soprattutto genitori) si impegnano per riempire la scuola di progetti e risorse. purtroppo i tempi in cui la scuola pubblica era una priorità sono passati e chi non vuole farla morire deve rimboccarsi le maniche.

quello che tu racconti non è diverso da quello che raccontavano i torinesi dei quartieri operai negli anni Settanta ma mi pare che adesso il livello sia lo stesso.


credo che alla fine avrei cambiato scuola ma non prima di avere tentato tutto il possibile e di avere sollevato la terza guerra mondiale mediatica.
Aggiungere i che negli anni 60 una classe "torinese" tipo era formata dal 100% di bambini che non sapevano una parola di italiano. Ma non una davvero.
Con l'arrivo dei meridionali la situazione è rimasta più o meno la solita ma con la differenza che almeno prima le maestre conoscevano il dialetto dei bimbi dopo no perché ogni bimbo aveva il suo dialetto che dipendeva dalla provenienza.

Re: ritirato dalla classe per troppi stranieri

Posted: Tue Sep 10, 2013 4:10 pm
by Babbi
micmar wrote:
1. dare fondi alle scuole pubbliche.
Questo sarebbe una grande soluzione....
Il problema è che dare fondi alla scuola pubblica non è una cosa che dipende dai genitori che si trovano in queste situazioni, e spesso neppure dagli insegnanti. Percio poi uno agisce, magari bene magari male, in base a quello che ritiene meglio per il proprio figlio...
Dopotutto ci sono genitori (qusto succede nel mio paese) che spostano i figli da una scuola all'altra solo perchè di la c'è un insegnante che han detto esser piu brava, percio in questa notizia non vedo tutto questo razzismo nei confronti degli altri bambini, ma nei confronti del sistema di insegnamento si....(almeno lo spero):-)