In Italia si considera "lettore forte" colui che legge almeno 5 libri all'anno. Un numero bassissimo di libri che, vi assicuro, è letto cmq da una percentuale molto bassa, perché la maggior parte degli italiani non arriva a quei 5 libri all'anno.Caterina wrote:Non è nemmeno detto che leggere DEBBA piacere per forza.
Ci sono milioni di italiani che non aprono nemmeno un libro all'anno. Ed è una percentuale imbarazzante.
E questo senza entrare nel merito di "cosa" si legge, ma restando su un discorso puramente quantitativo.
Anch'io penso che leggere non debba piacere per forza. Io per esempio ho sempre detestato disegnare, pur essendo cresciuta tra l'altro in una famiglia di pittori e scultori. Allo stesso modo, capisco che possa non piacere la lettura. Penso che la vita sia più povera, questo sì, ma un appassionato di disegno direbbe lo stesso di me.

