Oddio, ma le fritole non sono quei dolci carnevaleschi con pinoli ed uvetta, mia nonna veneziana li faceva sempre e quando abbiamo nostalgia le chiediamo sempre a mia madre...
ora non potrò più mangiarle come prima :huh:
Ahhahahahah
Immaginavo che visto il nome si trattasse di dolce fritto, almeno in origine, poi come dalla frittura di carnevale si sia passati ad indicare la vagina non so (questi dolci sono come delle ciambelle con il buco al centro?)
Maura wrote:Dicesi "fritola" l'italiano vagina.
In veneto.
Si usa anche dire "te sí na fritola" che invece significa sei un lamentone/debole/schizzinoso.
"Te sí na figa" invece varia a seconda del contesto. Detta da amico ad amico in tono bonario per dire "mona" (altra parola veneta seeeempre per indicare la vagina).
Detta da maschio a femmina equivale a gnocca (aridajje). Ma solitamente in qsta accezione cade l'articolo e diventa "te sí figa".
Fine parentesi veneta
Un giorno dobbiamo aprire un post sulla vagina in tutti i dialetti, un giro della vagina regione per regione
Sarebbe divertente... Qui ne abbiamo a bizzeffe... Mi pare che Benigni ci fece un pezzo...