
siamo in ospedale (finalmente a casa)
Moderator: laste
- Marialisa
- Ambasciatore

- Posts: 4574
- Joined: Tue May 12, 2009 3:32 pm
- Contact:
Re: siamo in ospedale cazzo cazzo cazzo
Ale spero vada un po' meglio...


- Anna82
- Utente Vip

- Posts: 1167
- Joined: Wed Aug 21, 2013 4:05 pm
Re: siamo in ospedale cazzo cazzo cazzo
Leggo solo ora...mi dispiace, povero piccolo.
Adesso come sta?
Adesso come sta?
Cristian 16.09.2010
Giacomo 25.09.2013
Giacomo 25.09.2013
- Alessia
- Ambasciatore

- Posts: 2920
- Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am
Re: siamo in ospedale cazzo cazzo cazzo
La notte e' passara cosi e cosi senza accenti ahahah ho anche dormito un pochino, mi hanno dato una brandina
Inviato dal mio GT-P3110 utilizzando Tapatalk
Inviato dal mio GT-P3110 utilizzando Tapatalk
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)

