Lella wrote:rufy wrote:Il fatto che si facciano meno figli e' anche frutto di questo ossessivo interrogarsi sul perche' ne vogliamo.
Invece secondo me è il fare meno figli di oggi che più legato al nostro egoismo, io egoisticamente non allargo famiglia perchè mi sento stanca, perchè non ho voglia di un'altra gravidanza, di altre notti in bianco, di pappe pappine e pannolini e perchè ho finalmente ripreso dei miei piccoli spazi che avevo completamente perduto.
Lella io non sto dicendo che e' relazionato all'egoismo, o all'altruismo, sto solo dicendo che secondo me e' legato al fatto che CI RAGIONIAMO troppo e questo ragionare ci lega gravitazionalmente alla terra e ci impedisce, spesso i grandi gli slanci che sono figli della follia, del buio, dell'irrazionale, del rischio non calcolato.
Si d'accordo grazie a Darwin o a chi per lui non siamo ancora al creazionismo (non so cosa sia ma per assonanze posso intuire) ma io lascio che i pensatori pensino e io mi godo ignorantemente le non risposte.
Tempo fa misi un post qui dentro "perche' vogliamo un terzo figlio?"
cioe' non uno -che si fa perche' percolla'-
non il secondo che si fa perche' percolla' (sostituire a percolla' tutti i ravanamenti un po' banali che siamo sempre detti, cioe' perche' il primo si deve, il secondo non ci piacciono i figli unici etc etc)
ma il terzo.
Il terzo o addirittura il quarto.
Perche'?
ecco a questo perche' dopo il post ho capito che l'unica risposta accettabile e' quella che si da ai bambini quando ti chiedono perche' non possono vedere un altro cartone.
"perche' SI".


