Cos73 wrote:Infatti, poi come in ogni classe ad esempio ci sono bambini più bisognosi di attenzioni, e gli si possono concedere perchè non sono TUTTi così (bimbi magari più vivaci che vanno "controllati" più degli altri), anche in queste occasioni possono esserci coppie mamma/bambino (o genitori/bambino insomma) che per milleuno motivi vogliono partecipare ma hanno bisogno che si chiuda un occhio sulle regole in qualche momento.
Anche a scuola da Irene lo fanno, un bimbo che magari non è mai rimasto il pomeriggio non lo fanno restare per forza da subito fino alle 16 ma, se si vuole, si può andare per qualche giorno fuori orario (14:30/15).
Eppure la regola c'è (non prima delle 15:30 dopo la partenza del pulmino).
Speranza dice che delle mamme hanno chiamato "5-6 volte", ma immagino siano 5-6 prove visto che al telefono non rispondeva nessuno, magari hanno riprovato a farlo squillare per vedere se qualcuno sentiva, non lo vedo così tanto più grave che chiamare una volta. Ormai avevano in mente di sentire come andava e hanno riprovato. Io vedo mia mamma (ma anche io a volte): quando ti piglia l'ansia, anche se assurda, non badi tanto alle apparenze.
è il principio delle pari opportunità: trattare tutti allo stesso modo è fare discriminazioni. bisogna saper dare pari opportunità a tutti, ossia modulare il proprio comportamento e rispetto delle regole in base a chi si ha di fronte. Non si tratta di stravolgere tutto, ma di essere elastici e comprensivi, creando a ciascun bimbo e famiglia le condizioni necessarie e idonne affinchè tutti possano partecipare.

