Il ritorno del maestro unico

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

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Superaffaella
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Post by Superaffaella »

Ma proprio unica-unica?
Neanche l'assistente resta?
La vedo dura.
Eli e Francesca

Post by Eli e Francesca »

Anche io sono favorevole al mastro unico e vi aggiungo..era ora! Io ho avuto un'unica maestra che vedo ancora oggi e anche per me era una vice mamma: in classe eravamo undici e tutti le siamo rimasti affezionatissimi!

Aggiungo anche che i tagli che propongono di fare devono assolutamente essere mirati e secondo la mia eperienza di educatrice non deve essere nemmeno tanto difficile!

Mi spiego: qualche anno fa facevo l'educatrice di un bambino che aveva difficoltà a memorizzare quindi ho avuto modo di conoscere le sue maestre e di partecipare ai consigli di classe visto che la madre mi pagava perchè non riusciva a seguirlo e la scuola non aveva personale per il sostegno... beh vi dirò di incompetenti ne ho visti un sacco... ma proprio tanti a partire dal semplice fatto che non riuscivano a mantenere ordine in classe ne ad interessare i bambini!

Inoltre ho letto nei vostri interventi molte frasi dove scrivete " se è capace" io sono del parere che per fare questa professione DEVI essere capace.. ok mi fermo qui e vado a svegliare Francesca per la poppata!

Buonanotte
Baci
Eli
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marika
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Joined: Fri Dec 15, 2006 10:35 pm

Post by marika »

Che moderatrice scrausa che sono, arrivo solo a pagina 6 di un post così importante!
Personalmente, anch'io ho un bel ricordo della maestra, che era davvero una vice-mamma, o comunque una grande figura di riferimento.
Professionalmente, ho visto a volte i bambini disorientati dall'insegnamento a moduli, soprattutto per quanto riguarda l'attribuzione dell'autorità ad una maestra piuttosto che ad un'altra "La maestra Tizia ha detto così" "Ma la maestra Caia invece ha detto cosà e lei lo sa di più!": discorsi del genere li ho sentiti di frequente e li trovo esclusivamente negativi.
Che il lavoro d'equipe sia utilissimo innazitutto ad avere una pluralità di punti di vista è innegabile, ma nessuno mi toglie dalla testa che, almeno a 7 e 8 anni, un'unica figura di riferimento sia più fruttifera che l'avvicendarsi di molte maestre.
Dalla terza in poi magari, con l'introduzione di nuove materie, le maestre potrebbero divenare due, come qualcuna di voi suggeriva.

Discorso a parte invece è quello delle classi con bambini extracomunitari: in un paese come il nostro che vedrà inevitabilmente crescere il numero di bimbi stranieri, è impensabile sottostimare o addirittura elimare, la figura del mediatore culturale. E davvero mi chiedo come questo non sia ancora stato messo fra le priorità.
Al doposcuola, l'anno scorso, avevo 16 bambini di cui OTTO extracomunitari. Il 50% esatto. E io dovevo solo preoccuparmi di compiti già assegnati, al massimo rispiegare cosine che non avevano capito in classe. E già così a volte mi trovavo in difficoltà per il tempo che questi bambini inevitabilemnte richiedevano in più.
Marika e Nino,
Francesco (2/6/04), Teresa (9/12/05) e Giovanni (19/12/10)


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